Il 12 gennaio 1976 scompare la più grande giallista di sempre: Agatha Christie. A distanza di 50 anni Giunti Editore vuole celebrarla con due titoli a lei dedicati. Torna in libreria, dopo molti anni, La strana morte dell’ammiraglio, il suo “esperimento” più noto, un’ingegnosa crime novel, la riscoperta di un grande, imperdibile classico del giallo, accanto a una nuova biografia romanzata che narra la vita straordinaria dell’autrice di Poirot e Miss Marple, Indomabile.


LA STRANA MORTE DELL’AMMIRAGLIO
Nel 1931 Agatha Christie e altri dodici celebri scrittori di gialli si riunirono nel quartier generale di Kingly Street a Londra e decisero di collaborare alla stesura di una detective novel davvero unica. Ogni partecipante doveva continuare la storia che un altro autore aveva precedentemente congegnato: nessuno sapeva quale sarebbe stato l’esito finale, né quale soluzione al giallo avessero in mente gli altri. La strana morte dell’ammiraglio è il risultato di quel primo innovativo esperimento letterario, che narra dell’ispettore Rudge e della tranquilla cittadina sul mare in cui vive. Quando un vecchio marinaio trascina a riva una barca che trasporta un cadavere pugnalato al petto, Rudge fa partire immediatamente le indagini. Il corpo appartiene all’ammiraglio Penistone che, ormai in pensione, viveva da poco più di un mese in una villa sul fiume, insieme alla nipote Elma e a tre domestici. Eppure la vicenda si rivela molto più intricata del previsto: troppe le persone coinvolte e quasi nessuna disposta a parlare. Il proprietario della barca sta evidentemente nascondendo qualcosa, la nipote della vittima è scomparsa e l’identità stessa dell’uomo assassinato è tutto fuorché certa.
AGATHA CHRISTIE, G.K. Chesterton, Canonico Victor L. Whi – techurch, G.D.H., M. Cole, Henry Wade, John Rhode, Milward Kennedy, Dorothy L. Sayers, Ronald A. Knox, Freeman Wills Crofts, Edgar Jepson, Clemence Dane e Anthony Berkeley, tutti membri dell’allora neonato Detection Club, il prestigioso circolo di appassionati del giallo, sono, ciascuno per un capitolo, gli autori di questa storia che vide la luce nel 1931. Terminata l’opera, ognuno chiuse il suo finale in una busta e tutti confluirono in un’unica soluzione. Singolarmente sono presenti in appendice al volume.
INDOMABILE
Agatha Christie. La ragazza che ha inventato il mistero Susan Lieder
Dai tempi di Lucrezia Borgia, sono la donna che ha ucciso più persone, anche se con la macchina da scrivere.
1926, Torquay. Nella villa di Ashfield, la dimora di famiglia in cui è nata, Agatha Christie è inginocchiata sul pavimento del salot- to, circondata da valigie, scatole, cappelliere e portagioie. Sua madre è morta pochi mesi prima, e lei si trova ora sola nella grande casa. Ha trentasei anni, e la sua vita sembra arrivata a un punto di svolta: deve decidere cosa conservare e cosa eliminare non solo tra gli oggetti della sua infanzia, ma anche tra le memorie della sua esistenza. Ma chi è, Agatha? Chi è stata? E, soprattutto, chi potrebbe essere? Per capirlo, deve rimettere insieme tutti quei pezzi che le sembravano perduti: non solo per ritrovare se stessa come donna, ma anche per riscoprire in sé la grande scrittrice, l’ideatrice geniale di Hercule Poirot e di Miss Marple. Anche perché il futuro ha ancora molto, moltissimo in serbo per lei. Dall’infanzia agiata e serena, alle prime difficoltà economiche; dal trasferimento in Francia, all’amore per il pianoforte, fino alla scoperta di una passione insopprimibile: quella per la scrittu- ra e, in particolare, per l’ideazione di gialli e storie di mistero. Come dimenticare, poi, l’incontro con uno degli uomini più fon- damentali della sua vita, l’affascinante pilota Archibald Christie… Ma è allo scoppio della Prima Guerra Mondiale che Agatha va incontro al suo destino: unendosi al personale volontario e iniziando a lavorare come infermiera, acquisisce conoscenze approfondite su antidoti e veleni. Così inizia a formarsi nella sua mente una trama: una donna avvelenata, un marito ambiguo e un investigatore, Hercule Poirot, estroso, pignolo e dagli enormi baffi, deciso a tutto pur di risolvere il caso… Con una prosa emozionante, introspettiva e vivace, Susanne Lieder ci accompagna a scoprire la vita della scrittrice più letta al mondo. Per tentare di risolvere il mistero più grande: chi era, davvero, Agatha Christie?
SUSANNE LIEDER Nata nel 1963, è cresciuta vicino a Bad Oeynhausen e vive a sud di Brema con la sua famiglia (che comprende anche un considerevole numero di gatti). Dal 2012 lavora come scrittrice a tempo pieno, realizzando così il sogno che aveva da bambina: in particolare, si dedica a romanzi storici e biografie romanzate con personaggi femminili indipendenti e non convenzionali. Tra i suoi titoli ricordiamo Sono forte (ma so anche scrivere). La vera storia di Astrid Lindgren (Salani, 2024).
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