Nessuno è davvero solo dietro uno schermo. Qualcosa sta aspettando nell’ombra.

Hikikomori è il nuovo romanzo di Maria Elena Cristiano, autrice di cui, nel corso degli anni, vi abbiamo raccontato le opere, da Me and the Devil a L’isola delle bambole, passando da Belial. Le radici del male.

Hikikomori ci porta a Salem, anno 2020: un’adolescente massacra i genitori, posta l’orrore sui social e si lancia nel vuoto. Cinque anni dopo, Boston è soffocata da una scia di sangue identica. Stragi familiari brutali, esecuzioni rituali firmate da ragazzi invisibili, prigionieri delle proprie stanze: gli hikikomori. Il detective Jason Collins, incaricato di un’indagine non ufficiale, sa che la logica non basta per spiegare questa deriva di violenza grandguignolesca. Per scendere nell’abisso, dovrà mettere insieme una squadra fuori dagli schemi: un figlio musicista death metal, un hacker geniale, una profiler magnetica e un neuropsichiatra esperto in fenomeni parapsicologici. Tra mattanze grottesche e indagini serrate, la ricerca del filo rosso che collega i delitti porterà Collins oltre i confini del mondo sensibile, verso l’orizzonte oscuro delle esperienze di premorte e delle proiezioni astrali. Hikikomori è un viaggio brutale tra poliziesco, horror estremo e sci-fi che scava nella piaga più profonda della nostra era digitale: l’isolamento adolescenziale.

Edito da Ali Ribelli Edizioni.
Disponibile su tutti gli store on line e in libreria.

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