Minerva Pictures e Digital United Studios sono orgogliose di annunciare l’arrivo in esclusiva su Rarovideo Channel – la boutique del cinema d’autore, raro e sperimentale disponibile su Prime Video e thefilmclub.it- di alcune rassegne dedicate a autori fondamentali del cinema internazionale, a partire dal mese di maggio: i quattro cortometraggi del regista de L’Agente Segreto, Kleber Mendonça Filho, fino ad ora inediti, in un’unica collection insieme a Bacurau (2019, Gran Premio della Giuria a Cannes FF) e Retratos Fantasmas (2023, Cannes FF); i primi quattro film del Premio Oscar Sean Baker, anch’essi pressoché inediti in Italia; il ciclo de I Sei Racconti Morali di Éric Rohmer in versione restaurata, tra le antologie più importanti della Nouvelle Vague e una collection di tredici film del regista Miklós Jancsó come omaggio al cinema ungherese a cui si aggiunge Mephisto (1981, Oscar al Miglior Film Straniero), di István Szabó.
KLEBER Mendonça FILHO

In arrivo la collection con la filmografia più rilevante di Kleber Mendonça Filho, autore brasiliano che ha scalato le vette del cinema internazionale fino al recente trionfo con L’Agente Segreto – già vincitore di due premi a Cannes, candidato a quattro Oscar – tra cui Miglior Film – e premiato con due Golden Globe, distribuito in Italia da Minerva Pictures.
Il viaggio attraverso la Recife di Mendonça Filho inizierà a maggio con la pubblicazione di quattro cortometraggi fondamentali che già rivelano il talento visionario eppure profondamente realista del regista: Vinil Verde (2004): un horror sperimentale ispirato a una fiaba russa e composto quasi interamente da fotografie fisse ritmate dal montaggio; Eletrodoméstica (2005), uno sguardo ironico e acido sulla classe media brasiliana degli anni ’90; Recife Frio (2009): un mockumentary in cui la tropicale Recife viene colpita da un inspiegabile cambiamento climatico che la rende gelida; A Copa do Mundo no Recife (2015): un documentario breve che osserva i cambiamenti e le contraddizioni della città durante i Mondiali di calcio del 2014.
Giugno vedrà il debutto in prima visione streaming dell’acclamato documentario Retratos Fantasmas (2023), un viaggio sentimentale attraverso le strade di Recife, lungo i cinema che non esistono più, presentato in selezione ufficiale a Cannes. Retratos fantasmas non è solo un film, ma una capsula del tempo cinematografica, un’opera personale e malinconica che riflette su come il cinema modelli la nostra percezione dello spazio urbano e della storia.
Ad agosto, infine, la programmazione culminerà con l’arrivo di Bacurau (2019), vincitore del Premio della Giuria a Cannes. Ambientato in un piccolo villaggio del sertão brasiliano che scompare improvvisamente dalle mappe digitali, il film muta pelle continuamente: inizia come un dramma sociale, diventa un western moderno e sfocia in un survival thriller violento e politico. Una potente metafora della resistenza contro il neocolonialismo.
SEAN BAKER

A seguito del successo internazionale di pellicole come The Florida Project e Anora, Rarovideo Channel offre al proprio pubblico l’opportunità di esplorare le radici poetiche di Baker attraverso i suoi primi quattro lungometraggi, finora inediti in Italia: Four Letter Words, Take Out, Prince of Broadway e Starlet. Tutti disponibili solo in versione originale con sottotitoli.
La selezione traccia un percorso attraverso l’America degli “invisibili”, raccontata con quel mix di realismo crudo e profonda umanità che è diventato il marchio di fabbrica del regista:
- Four Letter Words (2000): il folgorante esordio che esplora i dialoghi, le ansie e la noia della periferia americana attraverso un gruppo di giovani ventenni. Un ritratto generazionale onesto e senza filtri.
- Take Out (2004): co-diretto da Shih-Ching Tsou, è un dramma incalzante che segue una giornata frenetica nella vita di un immigrato cinese clandestino a New York, impegnato in una corsa contro il tempo per pagare un debito.
- Prince of Broadway (2008): ambientato nel frenetico quartiere della moda di New York, il film narra l’incontro inaspettato tra un immigrato ghanese e un bambino che potrebbe essere suo figlio. Un’opera toccante sull’identità e la responsabilità.
- Starlet (2012): la pellicola che ha consacrato Baker agli occhi della critica internazionale. Un’improbabile amicizia tra una giovane attrice di film per adulti e una donna anziana, che sfida i pregiudizi e le convenzioni sociali.
MIKLÓS JANCSÓ

Con la pubblicazione di 13 titoli di Miklós Jancsó, maestro indiscusso del piano-sequenza e della coreografia cinematografica, gli spettatori potranno immergersi in un cinema fatto di spazi sterminati, simbolismi politici e una maestria tecnica che ha influenzato generazioni di registi.
Jancsó, Leone d’oro alla carriera a Venezia nel 1990, è celebre per aver spinto il piano-sequenza alla sua massima potenzialità: le sue riprese non sono semplici scene lunghe, ma vere e proprie coreografie in cui la macchina da presa, gli attori, i cavalli e le folle si muovono in un flusso continuo.
La collezione dedicata a Jancsó include le opere realizzate tra gli anni ’60 e ’80, tra cui la trilogia composta da I disperati di Sandor, capolavoro assoluto su repressione e potere, L’armata a cavallo, tratto dall’opera omonima del 1926 dello scrittore russo Isaak Babel, e Silenzio e grido, presentato alla Mostra Internazionale del cinema di Venezia; Scirocco d’Inverno, e Elettra, amore mio, presentati a Cannes, e Salmo rosso che alla 25esima edizione della kermesse francese ha vinto la Palma alla Miglior Regia.
In omaggio ad un altro grande maestro della cinematografia ungherese, István Szabó, è in arrivo anche il celebre capolavoro Mephisto (1981), premiato con l’Oscar al Miglior Film Straniero.
ÉRIC ROHMER

Infine, il catalogo si arricchisce con una delle serie cinematografiche più celebri della storia, cuore della Nouvelle Vague più raffinata e letteraria: i sei racconti morali di Eric Rohmer. In queste pellicole Rohmer esplora con ironia, grazia e profondità psicologica i dilemmi sentimentali, il desiderio e il caso, attraverso dialoghi folgoranti e una messa in scena impeccabile.
Aprono il ciclo il cortometraggio La fornaia di Monceau (La Boulangère de Monceau, 1962) e il mediometraggio La carriera di Suzanne. Segue il lungometraggio La collezionista (La Collectionneuse, 1967), primo film a colori del ciclo, visivamente splendido per la fotografia del premio Oscar Nestor Almendros. La mia notte con Maud (Ma nuit chez Maud, 1969), candidato Oscar al Miglior Film Straniero, è forse il capolavoro assoluto del ciclo, un film fatto di parole che diventano seduzione pura. Al centro del racconto un magnetico Jean-Louis Trintignant nei panni di un ingegnere cattolico e rigoroso che si ritrova a passare una notte intera a parlare di religione e filosofia nella camera da letto di Maud, una donna libera e divorziata.
L’erotismo e la seduzione sono ancora al centro del quinto film del ciclo, Il ginocchio di Clara (Le Genou de Claire, 1970), dove la passione travalica il confine del corpo per diventare ossessione psicologica. Chiude la rassegna, in una perfetta circolarità tematica, L’amore il pomeriggio (L’Amour l’après-midi, 1972): al centro della storia un uomo che, dopo aver vagheggiato l’adulterio, sceglie di tornare a casa.
Con l’arrivo di queste straordinarie collection, Rarovideo Channel si conferma la scelta imprescindibile per chiunque consideri il cinema un’esperienza di scoperta e approfondimento. Dalle strade polverose della periferia americana di Sean Baker alle geometrie politiche del maestro ungherese Miklós Jancsó, passando per la raffinata dialettica dei sentimenti di Éric Rohmer e il realismo sociale e visionario del brasiliano Kleber Mendonça Filho, la piattaforma offre un mosaico di sguardi unico nel panorama dello streaming.
Queste rassegne, disponibili in esclusiva, non sono semplici raccolte di titoli, ma veri e propri percorsi curatoriali pensati per chi cerca un cinema che resta nel tempo.
Tutti i film sono disponibili anche per rassegne in sala.
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