Fantafestival, martedì 25 novembre, allo Spazio Scena in via degli Orti d’Alibert 1/c, a Roma, presenta, alle 16,00 per la sezione dedicata ai Fantacorti: The Devil Room di Duban Pinzón [Colombia, 2025], IURIMA – A Tale of Three Fishermen di PV Lehtinen [Finlandia, 2025], Amelìa di Rodolfo “Belusci” Croce e Fabio Orefice [Italia, 2024], Genesi di Carlo Recchilungo [Italia, 2025], Beyond the Sea di Vladimir Scavuzzo [Italia, 2025], Leonardo di Álvaro G. Company e Meka Ribera [Spagna, 2025], Ctrl-Z di Hover Pinilla [Spagna, 2025].
Alle 18,00: presentazione editoriale di “Filari di sangue” di Simone Fiocco [Blood Ink], alla presenza dell’autore.
Alle 18,30,Fantastic Forge & Stivaletti Studiopresentano, nell’ambito della rassegna ‘Prima del Computer: 5 Capolavori, Effetti Artigianali’, il film cult Stati di allucinazione, di Ken Russell [USA, 1980].
Alle 21,00, per la sezione Panoramica Italia, proiezione del lungometraggio in concorso: Lenskeeper – Alle porte dell’abisso di Luca Canale B. [Italia, 2025], alla presenza del regista.

Lenskeeper – Alle porte dell’abisso racconta la storia di una donna senza nome, trovata a vagare di notte, ricoperta di sangue e incapace di ricordare cosa le sia accaduto. Durante un interrogatorio, il suo racconto si apre a una serie di visioni, presenze e rivelazioni che mettono in discussione la percezione stessa della realtà.
Luca Canale B. costruisce un universo visivo potente, personale, intriso di suggestioni gotiche che rimandano alle inquietudini di H.P. Lovecraft e all’horror estremo e visionario di Lucio Fulci. L’atmosfera è densa, corporea, e il regista sceglie di scavare, con la sua regia, nelle ombre e nella carne, in un’esperienza sensoriale che unisce il linguaggio autoriale al gusto per il perturbante e l’irrazionale.
Nel cast spicca Diamara Ferrero, protagonista assoluta, già apprezzata per la sua intensità fisica e la capacità di reggere l’intero impianto psicologico del film. Al suo fianco Paolo Mazzini nel ruolo dell’antagonista, Riccardo Livermore, Eugenio Gradabosco, Diego Casale, Adele Pisani, Lara Leggero e Greta Squillace. Un ensemble che unisce interpreti di esperienza e nuove presenze del panorama indipendente.
Infine, alle 23,00, proiezione del lungometraggio in concorso Daddy’s Head di Benjamin Barfoot [UK, 2024].

Il film, interpretato da Julia Brown, Rupert Turnbull, Charles Aitken e Nathaniel Martello-White, racconta di un ragazzino che, dopo la morte del padre, trascorre le sue giornate in una grande e moderna villa immersa nella campagna britannica assieme a una matrigna con cui ha un rapporto conflittuale. Le cose si complicano quando il ragazzo inizia a udire strani rumori e voci inquietanti, che sembrano provenire da una creatura mostruosa il cui volto è incredibilmente somigliante a quello del padre morto.
Anteprima Italiana in collaborazione con Plaion Pictures.
Il progetto, promosso da Roma Capitale, è vincitore dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina in occasione del Giubileo 2025 in collaborazione con Zètema Progetto Cultura s.r.l.
INGRESSO GRATUITO
Leggi anche: Lenskeeper: Alle porte dell’abisso – Uno sguardo sull’ignoto


































