Sarà presentato in anteprima mondiale in concorso nella sezione Biografilm Italia della 22ma edizione del Biografilm Festival – International Celebration of Lives il documentario Lo spazio vuoto, diretto da Stefano P. Testa e Alberto Ceresoli, con musica originale di Vinicio Capossela.
Il film sarà proiettato venerdì 12 giugno alle ore 21 al Cinema Lumière – Sala Scorsese di Bologna, alla presenza dei registi e delle produttrici Nadia Ghisalberti di Perseo Film e Giorgia Goi di Lab 80.

SINOSSI – La notte del 13 ottobre 1990, Luisa ha appena dato alla luce il suo secondo figlio. Nel reparto di maternità di Montichiari tutto sembra sospeso in una quiete fragile, fino a quando qualcosa di impossibile da nominare la spinge verso la finestra. Luisa, a soli 19 anni, si toglie la vita. Alberto e suo fratello vengono adottati da una famiglia bergamasca e crescono senza ricordi della famiglia biologica. Più di trent’anni dopo, Alberto torna là dove tutto ha avuto inizio, per interrogare quel vuoto. Attraverso luoghi, fotografie e testimonianze, il documentario compone il ritratto di un’assenza: una storia familiare interrotta, in cui i legami continuano a parlare anche oltre la morte.
Tra memoria e immaginazione, Lo spazio vuoto affronta temi come il lutto, l’identità, la maternità perduta e la necessità di ricostruire una storia familiare frammentata, dando forma cinematografica a ciò che resta invisibile: il vuoto lasciato dall’assenza.
La colonna sonora originale di Vinicio Capossela accompagna il film con un tessuto sonoro fragile e materico, nato dall’improvvisazione e dalla sperimentazione sul pianoforte preparato, capace di evocare la memoria spezzata e la dimensione sospesa che attraversa il racconto.
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