L’associazione culturale Lector in Fabula, in collaborazione con la Pro Loco di Morro d’Oro, il Comune di Morro d’Oro e diverse realtà culturali abruzzesi, propone la realizzazione del festival “Morro d’Horror”, un evento culturale interamente dedicato al genere horror nelle sue molteplici forme artistiche.

L’iniziativa si svolgerà nell’arco dell’intera giornata di sabato 23 maggio e coinvolgerà attivamente il borgo, i cittadini e i visitatori attraverso attività immersive, partecipative e multidisciplinari.

OBIETTIVI DEL PROGETTO
-Valorizzare il borgo di Morro d’Oro attraverso linguaggi artistici contemporanei
-Promuovere la partecipazione attiva della cittadinanza
-Creare un evento culturale attrattivo per un pubblico giovane e adulto
-Stimolare la collaborazione tra realtà culturali locali
-Incentivare il turismo culturale nel territorio.

IL CONCEPT: PERCHÉ L’HORROR
Il genere horror rappresenta una forma espressiva di grande valore culturale, spesso sottovalutata ma profondamente radicata nella tradizione narrativa europea e italiana.
Attraverso l’horror è possibile:
-esplorare paure collettive e individuali
-rielaborare miti, leggende e folklore locale
-raccontare il rapporto tra uomo, territorio e memoria creare esperienze immersive e coinvolgenti
Nel contesto di Morro d’Oro, l’horror diventa uno strumento per:
-valorizzare il borgo storico in chiave suggestiva
-reinterpretare tradizioni e atmosfere locali
-trasformare gli spazi urbani in scenografie narrative.

PROGRAMMA GENERICO DELLA GIORNATA

MATTINA – PRODUZIONE CINEMATOGRAFICA LIVE
Durante la mattinata si svolgeranno le riprese di un cortometraggio horror in live action, realizzato interamente nel borgo.

-Produzione a cura del collettivo Old Scratch Studio
-Collaborazione artistica con Seventeens Graphic
-Riprese effettuate in diretta durante l’evento
Coinvolgimento del pubblico:
-cittadini e volontari parteciperanno come comparse
-sessioni di trucco e preparazione a cura dello staff
-partecipazione attiva alle scene
Il cortometraggio avrà come obiettivo:
-valorizzare il patrimonio architettonico e paesaggistico
-integrare elementi di folklore locale
-raccontare il territorio attraverso il linguaggio cinematografico
Durante tutta la giornata:
-il materiale girato verrà montato in tempo reale
-alcune fasi di lavorazione saranno aperte al pubblico

POMERIGGIO – ATTIVITÀ CULTURALI E INCONTRI
Il pomeriggio sarà dedicato a una serie di attività culturali a tema horror:
Talk e incontri
Interventi con ospiti provenienti da diversi ambiti:
-cinema
-letteratura
-social media
-arte
-fotografia
Sessioni di gioco di ruolo
-a cura del gruppo Fiamma Arcana
-esperienze immersive a tema horror
Contest grafico
-realizzazione della locandina del cortometraggio
-mostra espositiva dei migliori lavori

ATTIVITÀ PARALLELE
Durante tutta la giornata saranno presenti:
-Area food
-Mercatino a tema horror
-Cosplay (con coinvolgimento anche nelle riprese)
-Allestimento scenografico del borgo e della piazza

SERA – EVENTO FINALE
La giornata si concluderà con:
-Proiezione del cortometraggio realizzato durante il festival
-Un momento collettivo che restituirà al pubblico il risultato del lavoro condiviso tra artisti, cittadini
e partecipanti.

VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO
Il progetto mira a promuovere Morro d’Oro attraverso:
-l’utilizzo del borgo come set cinematografico
-la diffusione di contenuti audiovisivi
-la partecipazione attiva della comunità locale
L’evento contribuirà a rafforzare l’identità culturale del territorio e la sua visibilità anche oltre il
contesto regionale

REALTÀ COINVOLTE
Il festival è realizzato grazie alla collaborazione tra diverse realtà:
-Lector in Fabula – ideazione e organizzazione
-Pro Loco di Morro d’Oro – supporto logistico e territoriale
-Comune di Morro d’Oro – patrocinio e collaborazione istituzionale
-Old Scratch Studio – produzione cinematografica
-Seventeens Graphic – supporto creativo e visivo
-Fiamma Arcana – attività ludiche e gioco di ruolo
(Si stanno prendendo contatti con altre realtà culturali abruzzesi)

CONCLUSIONI
“Morro d’Horror” si propone come un evento innovativo capace di unire:
-cultura
-spettacolo
-partecipazione attiva
-valorizzazione territoriale

I direttori artistici del festival sono
– Lucia De Michele
– Simone Di Gregorio
– Francesca Maria Grande

Un festival che trasforma il borgo in un’esperienza narrativa condivisa, coinvolgendo pubblico, artisti e comunità in un progetto unico nel suo genere.

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