Venticinquesima edizione del TOHorror Fantastic Film Fest, a Torino dal 21 al 26 ottobre 2025. Più di 90 film tra lungometraggi e cortometraggi. In apertura, Neil Marshall ospite d’onore presenta la versione restaurata in 4K del cult “The Descent”
Trenta lungometraggi, cinquantanove cortometraggi, cinquantasei anteprime italiane, due anteprime mondiali, tre anteprime europee, due anteprime internazionali, oltre 25 ospiti nazionali e internazionali. Questi i numeri della venticinquesima edizione del TOHorror Fantastic Film Fest, Festival internazionale di cinema e cultura del fantastico, dal 21 al 26 ottobre a Torino, al Cinema Massimo in via Verdi 18 a Torino e al Blah Blah CineClub di Via Po 21.

25 anni di TOHorror: non poteva che essere il tempo il focus tematico di quest’anno. La locandina, realizzata da Pixatonic Design, raffigura un wormhole, il tunnel spaziotemporale che ha portato il TOHorror dal 1999 ai giorni nostri, e che condurrà alla serata inaugurale del 21 ottobre; inoltre, una piccola retrospettiva esplorerà le chiavi in cui il cinema fantastico di ieri e di oggi ha interpretato il viaggio nel tempo, dal surrealismo di “Sanatorium pod Klepsydrą” di Wojciech Has e “Incroyable mais vrai” di Quentin Dupieux alla fantascienza isterica di “Southland Tales”, opera seconda ingiustamente dimenticata di Richard Kelly, regista del cult “Donnie Darko”.
In apertura del festival, si celebra un altro anniversario: il 20esimo dell’uscita di “The Descent” di Neil Marshall, uno dei migliori horror del nuovo millennio. Sarà proiettato nella versione restaurata in 4K appena realizzata, in anteprima italiana, e il regista sarà presente a Torino per un’introduzione e una conversazione con il pubblico al termine del film.

E poi, in programma: l’omaggio a David Lynch con il documentario “David Lynch, une énigme à Hollywood”; il thriller psicologico “Vieja loca”, con Carmen Maura mattatrice assoluta; “Occupy Cannes”, il documentario che racconta la contrapposizione etica ed economica fra la mitica casa di produzione low budget Troma e il Festival di Cannes; il film di fantascienza distopica “Luna Rosa”, girato da Omar Rodríguez-López, chitarrista fondatore di band come At the Drive In e Mars Volta, che si è avvalso della colonna sonora realizzata da John Frusciante; “Jimmy and Stiggs”, la nuova follia splatter targata Joe Begos; il cartoon in rotoscope “Dog of God”, scelto dal paese di provenienza, la Lettonia, come candidato alla corsa per gli Oscar 2026; “Kadet”, il nuovo lavoro di Adilkhan Yerzhanov, vincitore della scorsa edizione del TOHorror con “Steppenwolf”; i nuovi film di giovani registi che si stanno affermando nel genere, come Laura Casabé (“La virgen de la tosquera”), Alex Phillips (“Anything That Moves”), Kenichi Ugana (“I Fell in Love with a Z-Grade Director in Brooklyn”), Yuta Shimotsu (“New Group”)…
e molto altro ancora.
“Per un festival indipendente non è scontato tagliare il traguardo delle 25 edizioni”, dice Massimiliano Supporta, direttore artistico del festival dal 2006. “Affrontando difficoltà, lotte e limitazioni di ogni specie, a cui i piccoli festival autogestiti sono sottoposti ogni giorno, Il TOHorror si è inevitabilmente trasformato nel tempo, come si sono trasformati la società e gli spettatori, il cinema e il mercato culturale. Stare ancora qui – continua Supporta – a più di 25 anni dalla fondazione del festival, a parlare la lingua dell’horror e del fantastico per cercare di discutere collettivamente di queste trasformazioni è davvero frutto di un viaggio nel tempo che sembra scaturire dalla fantasia spericolata di H.G. Wells.”
I NUMERI
13 i lungometraggi in concorso, una mappatura stilistica, geografica e produttiva della stagione cinematografica in ambito horror e fantastico, con film provenienti da Giappone, Lettonia, Francia, Porto Rico, Kazakistan, Canada, Stati Uniti, Ungheria e Argentina; 8 i lungometraggi nella sezione non competitiva Freakshow, dedicata all’eccesso, al bizzarro, ai midnight movies, allo splatter e al gore; 3 i lungometraggi nella sezione Mad Doc, dedicata ai documentari; 5 i titoli della retrospettiva tematica Matter(s) of Time, per meditare su come il cinema di genere abbia portato in scena, implicitamente o meno, il tema del “viaggio nel tempo”, in diverse chiavi interpretative; 3 i titoli Fuori Concorso, tra gioielli restaurati e nuove produzioni.
I concorsi cortometraggi e cortometraggi d’animazione, divisi in 5 blocchi da 90 minuti l’uno, mettono insieme rispettivamente 18 film e 19 film, tra le migliori produzioni mondiali nel campo del cinema corto: un panorama di talenti ai quali non serve sfociare nel lungometraggio per esprimere appieno il potenziale e la creatività applicati al cinema di genere, spalancando la porta su nuove visioni sorprendenti e piccoli capolavori.
A completare la scaletta, 5 eventi off: 3 panel declinati secondo il nuovo format del Fantasofà, un incontro fra autori e pubblico all’insegna dell’informalità, un “aperitivo con gli ospiti”, in cui si alterneranno sul divano del Blah Blah Cineclub scrittori (Franco Pezzini, Matteo Strukul, Irene Visentin), saggisti (Massimiliano Martiradonna, Ilaria Franciotti, Marika Paracchini), registi, finalisti dei contest indetti dal festival legati alle sceneggiature, ai racconti e ai fumetti; e 2 concerti, con il punk rock dei Malemute Kid e del leggendario gruppo italiano dei Retarded, e l’hardcore degli Antares.
Un programma fitto di appuntamenti, visioni, momenti di riflessione e scambio di idee, una maratona nella cultura del fantastico di ieri, oggi e domani a 360 gradi.
TOHORROR FANTASTIC FILM FEST 2025
CONCORSO LUNGOMETRAGGI
Anything That Moves
Alex Phillips / USA, 2025, 80’ / Anteprima italiana
Lungo le strade di Chicago il rider Liam sfreccia in bici per consegnare sesso a domicilio, a volte insieme alla sua amante Thea. Quando i suoi clienti iniziano a essere decimati brutalmente da un serial killer, i sospetti ricadono sui di lui e una coppia di sbirri psicopatici gli si mette alle calcagna… Girata in uno sporco (e splendido) 16mm che sbuca dritto dall’exploitation anni ‘70, l’opera seconda di Phillips è un thriller metropolitano sudato, unto di sangue e sperma, sgradevole e liberatorio al contempo, che non si volta altrove davanti a gore e sesso e riversa gli umori di un cinema in bilico tra Friedkin, Lustig e il porno d’antan in un film incurante di filtri e perbenismi.
Dog of God
Lauris e Raitis Abele / Lettonia, 2025, 93’ / Anteprima italiana (in collaborazione con Trieste S+F Festival)
Livonia, XVII secolo. In un villaggio perso fra preghiera e bottiglia, attorno a un processo per stregoneria si incrociano i destini di alcuni abitanti del posto. Neze la locandiera, accusata di servire il Diavolo. Buckholz il Prete, sconvolto dal furto di una sacra reliquia e dai propri appetiti sessuali repressi. Il Barone Klodt, in cerca di un rimedio all’impotenza. Klibis lo zoppo, chierichetto irrequieto. Un licantropo e un mostruoso organismo afrodisiaco spingono la situazione verso apocalittiche conseguenze, in un horror in rotoscope che guarda al folklore baltico tramite il macabro, il lisergico e (soprattutto) un erotismo eretico che dialoga a distanza con Borowczyk e Ken Russell.

Flush
Grégory Morin / Francia, 2025, 70’
I problemi di Luc (dipendenza dalla coca, la frattura con l’ex moglie Val, la lontananza dalla figlia piccola) toccano il fondo la sera in cui rimane incastrato con la testa nel cesso alla turca di un locale di quart’ordine. Dovrà studiare strategie per liberarsi senza sgozzarsi, e pure fare i conti con il bordello che si scatena alle sue spalle, tra spacciatori furiosi, boss malavitosi con la fissa per i topi, litigi con Val, che guarda caso fa la barista nel locale… Tragicommedia grand guignol alla francese: la claustrofobia grottesca di Jeunet & Caro, l’ultrapulp di Kounen, la violenza del primo Aja. New french extremity? Forse, ma in un fulminante aggiornamento alla Looney Tunes.
Head Like a Hole
Stefan MacDonald-Labelle / Canada, 2024, 93’ / Anteprima italiana
Benché strambo, il nuovo impiego di Asher è un sogno realizzato per un disoccupato cronico: vitto e alloggio gratuiti, stipendio ottimo, e tutto ciò che deve fare è stare seduto da solo in un seminterrato a monitorare, a cadenza oraria, un piccolo buco nel muro. Così gli ha detto Emerson, il suo superiore: ogni mutamento in forma e dimensioni della “anomalia” va scrupolosamente monitorato e annotato. Asher non si fa troppe domande. Forse dovrebbe. Giocando di sponda con Richard Matheson e Clive Barker, Ai Confini della Realtà e Lovecraft, si sviluppa un teso e sornione horror psicologico (che ne cela in sé uno cosmico) sulla dicotomia, oggi più aspra che mai, fra uomo e lavoro.
I Fell in Love with a Z-Grade Director in Brooklyn
Kenichi Ugana / Giappone, 2025, 86’ / Anteprima italiana
Shiina, giovane attrice giapponese, sembra a corto di stimoli. È stufa di recitare e della vita da star. Con Ren, suo fidanzato, vola a New York, ma dopo un litigio si perde per le vie della Grande Mela. L’incontro fortuito con Jack, regista di sgangherati film horror zero-budget, sarà un antidoto alla depressione. La romcom del festival: fra echi jarmuschiani e cammei di spiriti guida (Lloyd Kaufman, Larry Fessenden), la disarmante love story fra Shiina e Jack è anche quella di Kenichi Ugana (e tramite lui la nostra, di noi spettatori) con il cinema ostinatamente indipendente, quello che se ne sbatte di mode, buone maniere e convenzioni, e si fa atto spontaneo di resistenza culturale.
Jimmy Jaguár
Benedek Fliegauf / Ungheria, 2025, 113’ / Anteprima italiana
Un vecchio legato e avvolto in teli di plastica viene ritrovato su una barca. Autori del gesto immotivato, un giovane soprannominato Seme e un eccentrico poeta. Mentre le indagini rivelano che la vittima è un criminale di guerra serbo latitante, Seme, interrogato dalla polizia, tira in ballo il demone Jimmy Jaguár, che possiede persone comuni e le spinge a compiere vendette. Mockumentary sui generis, tanto teorico nel riformulare astrazioni true crime e horror quanto terrorizzante nella suo girare apparentemente a vuoto attorno a un cardine invisibile, che apre invece squarci (psicologici, sociali, di classe, di privilegio) dolorosi e duri da rimarginare se non con (altra) violenza.
Kadet
Adilkhan Yerzhanov / Kazakistan, 2024, 126’ / Anteprima italiana
Alina viene assunta come insegnante in una prestigiosa accademia militare kazaka, dove iscrive anche suo figlio Serik. Nell’istituto si è appena suicidato un ragazzo, e in breve altre inspiegabili morti cominciano a verificarsi. Preoccupata per Serik, Alina indaga scoprendo forse una loggia legata al dio Nergal, forse qualcosa di sepolto nel passato politico del paese. Dopo Steppenwolf, Yerzhanov allinea spettri sovietici, machismo e militarismo in una complessa riflessione su violenza e responsabilità storiche, con un occhio al registro J-horror di Kurosawa, l’altro al burocratismo kafkiano, e immagini sempre recise e asfissiate da implacabili geometrie architettoniche brutaliste.
Kombucha
Jake Myers / USA, 2025, 94’ / Anteprima italiana (in collaborazione con Trieste S+F Festival)
Un musicista prigioniero di un lavoro da ufficio frustrante deve vedersela con le proprie ambizioni artistiche fallimentari e con la mania (quasi religiosa) che i suoi colleghi hanno per il kombucha, bevanda fermentata che tutti consumano in gran quantità per ottenere prestazioni professionali al top. Ma il suicidio inspiegabile di un’impiegata svela una mostruosità nascosta… I dispositivi della workplace comedy al servizio del monster movie e del body horror: guardando agli ultracorpi di Siegel e a Jordan Peele, ma trovando una strada spudoratamente (e meravigliosamente) di serie B, Kombucha va in affondo derisorio contro l’efficientismo e il prestazionismo, piaga dei nostri tempi.
La virgen de la tosquera
Laura Casabé / Argentina, Messico, Spagna, 2025, 93’ / Anteprima italiana
Tre amiche adolescenti hanno una cotta per lo stesso ragazzo ma devono fare i conti con Silvia, una rivale in amore più matura e manipolatrice. Natalia, la più infatuata delle tre, prova un astio incontrollabile per la diretta concorrente, e forse cela poteri pericolosi… Il coming of age di sangue di Carrie nella chiave lugubre di When Evil Lurks: sullo sfondo di un’Argentina funestata dalla crisi economica, la disgregazione sociale passa tramite il conflitto fra sessi e generazioni, e l’opera seconda di Laura Casabé, ponendo senza (pre)giudizi come protagonista quella che altrove sarebbe la villain, diventa la fotografia livida e impietosa di mutamenti (individuali e sociali) inesorabili.
Luna Rosa: La 7ª ascensión de Atabey
Omar Rodríguez-López / Porto Rico, Messico, Germania, 2025, 115’ / Anteprima italiana
In un Porto Rico sottomesso al violento colonialismo statunitense, Zur’na lascia il villaggio rurale dove vive per tornare in città a cercare suo fratello, rapito da ignoti sotto i suoi occhi. Lì si ricongiunge al culto di cui faceva parte, che venera la dea Atabey e rifiuta l’oppressione imperialista. Fra cospirazioni e profezie, politica e metafisica, vette oniriche e baratri orrorifici, Omar Rodríguez-López (chitarrista di At the Drive-In e Mars Volta) traspone ai Caraibi segni e istanze dell’afrofuturismo, e dà corpo non conforme a una fantascienza al crocevia fra Dune e Jodorowsky, Hard to Be a God e Métal Hurlant. Colonna sonora del regista stesso, insieme a John Frusciante.

New Group
Yuta Shimotsu / Giappone, 2025, 81’ / Anteprima italiana
Comportamenti anomali dilagano fra gli studenti del liceo frequentato da Ai e Yu. I compagni dei due ragazzi hanno iniziato senza motivo a formare una piramide umana in cortile e gli insegnanti minacciano di bocciatura chiunque non si unisca al gruppo. Ai e Yu lotteranno per non essere fagocitati… Dopo l’esordio Best Wishes to All, Yuta Shimotsu insiste sul tema dello scontro fra individualità e collettività in un’opera inquietante e surreale come quelle di Junji Itō, libera ed esplosiva come quelle del Takashi Miike dei tempi d’oro. E con spavalderia oggi rara non sfrutta l’horror per veicolare un’allegoria ma, all’inverso, sfrutta un’allegoria per concepire un grande horror contemporaneo.
Touched by Eternity
Marcis Lacis / Lettonia, 2024, 95’ / Anteprima italiana
Fa il trader di criptovalute, vive triste e solitario in una roulotte, passa la giornata in accappatoio difronte ai videogiochi. Malgrado tutto, Fatso ha un’ossessione: vuole essere immortale. Divora panetti di lievito, si dice ricchi di proprietà rigeneranti. Una notte, la svolta: alla sua porta bussano Egons e Carlos, strampalati vampiri. Sono lì per tramutarlo, dato che Fatso sembra essere “il prescelto”. A un passo dall’obiettivo, ecco i dubbi. Un film di vampiri che, nel suo indecifrabile tono ironico e malinconico, non somiglia a nessun altro film di vampiri: come se Drugo Lebowski capitasse a una festa situazionista del Theâtre des Vampires e si mettesse a disquisire di esistenzialismo.
Vieja loca
Martín Mauregui / Argentina, Spagna, 2025, 91’ / Anteprima italiana
La ex di Pedro gli chiede di andare a controllare che sua madre Alicia, affetta da demenza senile, stia bene. Pedro si reca a casa della donna e viene letteralmente sequestrato: Alicia lo lega a una sedia e inizia a rivolgersi a lui come fosse il marito morto da anni, e forse ai tempi connivente con la dittatura militare argentina… Tour de force di Carmen Maura in un’esasperazione del geriatric horror alla Aldrich, che sbanda senza imbarazzi verso il kitsch e racchiude nelle sevizie private, somministrate con ricettario quasi torture porn dalla “vecchia pazza”, l’oscenità politica di un rimosso storico, di una coscienza (sporca) collettiva mai davvero elaborata, di una banale eredità del male.
TOHORROR FANTASTIC FILM FEST 2025
FREAKSHOW
Degradable
Aaron Mento / USA, 2025, 70’ / Anteprima italiana
Totalmente al verde, il fattone Travis si presenta a un colloquio di lavoro: Bob, vittima di rapimenti alieni, vuole assumerlo come guardia del corpo per proteggere una ciambella spaziale da cui dipendono molte cose. Lo scontro con gli extraterrestri sarà… be’, diciamo, non come ve lo aspettereste. Una scheggia impazzita fantahorror assurda e sovversiva, a cui bastano 15.000 dollari di budget, tre attori, un divano, poco più di un’ora di durata, nonsense e comicità scatologica a gogo per radere al suolo buon gusto, dogmi del cinema di genere e neuroni. Non è il threesome sbracato fra Clerks, Beavis and Butt-Head e Xtro che ci meritiamo, ma quello di cui avevamo bisogno!
Dolly
Rod Blackhurst / USA, 2025, 83’ / Anteprima italiana
Un’escursione nei boschi, con annessa proposta di matrimonio, diventa una lotta per la vita quando Macy e il suo fidanzato vengono aggrediti da una gigantesca donna mascherata. La ragazza, fatta prigioniera, capisce che la sua rapitrice desidera appagare un maniacale e ripugnante istinto materno… Icone e archetipi riconoscibili (le bambole di porcellana, la casa sperduta, la fiaba nera) sono gli unici appigli in un survival movie in 16mm sfacciatamente nudo e disorientante, che fa della propria messa in scena una questione crudele di soli corpi: martoriati, che si scontrano, corrono, cadono, sbattono ovunque, vomitano, pisciano, si aprono, si strappano, si sfondano, si spappolano.

Jimmy and Stiggs
Joe Begos / USA, 2025, 85’ / Anteprima italiana
Jimmy, filmmaker spiantato, chiama a raccolta il suo vecchio amico Stiggs per reclutarlo nella guerra che ha dichiarato agli alieni che l’avevano rapito e che ora sono tornati a braccarlo. Che sia la verità oppure una costruzione della mente psicotica di Jimmy… sarà una cazzo di carneficina. Girato nell’appartamento del regista in 16mm e Super 8, con i cromatismi fluorescenti ormai marchio di fabbrica di Begos, dialoghi in cui risuonano più “fuck” che durante un concerto dei Pantera e una colonna sonora metal da paura, confermiamo: è una cazzo di carneficina dall’inizio alla fine, un ibrido scriteriato fra Enter the Void e Splatters – Gli schizzacervelli, 80 minuti di goduria.

La gran historia de la filosofía occidental
Aria Covamonas / Messico, 2025, 73’
Il Comitato Centrale e il Presidente Mao presentano: un film da trasmettere direttamente nel sistema nervoso dei componenti del Politburo. Ogni visione non autorizzata costituisce reato controrivoluzionario. Trockij, Topolino, Socrate, scimmie, maiali, elefanti, Mère et Pere Ubu, Ed Wood, sanguisughe colossali, Sinbad, travolti da un flusso di (in)coscienza in cui riverberano le sbilenche animazioni realizzate da Terry Gilliam ai tempi dei Monty Python, ma in versione mutante, da incubo a occhi aperti, da paralisi del sonno, da bad trip infinito. Avvertenza: “Do not attempt to reason with this movie. It is raving mad and makes no sense at all”. In ricordo di Aria Covamonas (1979-2025).
Mad Mask
Nagano, Katsuya Arai / Giappone, 2025, 73’ / Anteprima italiana
Un barista psicopatico si attiene alla sua prassi: un uomo entra nel bar, lui lo uccide, gli scortica la faccia e la indossa. Ma stavolta la faccenda prende una piega inattesa e il serial killer precipita in un senso di colpa delirante, fin quando incontra una donna appartenente a una setta di molestatori, il Pressure Group… Se uno sleazy thriller gore anni ’70 facesse un frontale con Sion Sono sulla strada per andare a una mostra di Dalì, forse si avvicinerebbe agli estremi di questa satira surrealista ideata dal comico nipponico Nagano. Sfrontato e immorale, macabro e slapstick, un film che riflette vizi, virtù e ipocrisie della civiltà contemporanea nel proprio specchio deformante.
Onsen Shark
Morihito Inoue / Giappone, 2024, 78’ / Anteprima italiana
Strane sparizioni avvengono presso terme e saune di una cittadina marittima. Cadaveri smembrati emergono dalle acque. Il capo della polizia e un biologo marino giungono all’ovvia conclusione: terribili e antichissimi squali sono stati risvegliati e infestano il luogo! Sarà battaglia all’ultimo sangue. È la solita trama? Sì. È il solito film di squali? Neanche per idea. Se pensavate che la Asylum avesse esaurito il filone, dovrete ricredervi. Onsen Shark è il The Room degli shark movies, né una parodia né un’iperbole trash ma un tokusatsu che abita una dimensione parallela governata da leggi fisiche e (il)logiche proprie. Un guilty pleasure – molto guilty e ancor più pleasure. Shaaaaark!

Pater Noster and the Mission of Light
Chris Bickel / USA, 2024, 96 / In partnership con CineUnderground
Max e le sue amiche gestiscono un negozio di dischi. Per caso si imbattono nel Santo Graal del collezionismo di vinili: gli album di Pater Noster and the Mission of Light, una comune hippie in passato autrice di bizzarri LP di rock psichedelico. Quando un membro della Mission of Light contatta Max proponendole una visita alla comune, presto diventa chiaro che l’invito cela scopi più esoterici che musicali… Intriso fino al midollo di etica DIY, un film che rilegge l’argomento “setta” lanciandolo in una delle più selvagge escalation splatter degli ultimi tempi, fino a un climax di puro delirio allucinogeno. Correte a vederlo (e ricordate: sostenete i vostri negozi di dischi di fiducia!).
Shrine of Abominations
Skinner, Ross Kennedy / USA, 2025, 38’ / Anteprima italiana
Il mondo di Orbus Kaal è minacciato dalle mire di potere e supremazia del mago Gar-Gnargorath, che vuole evocare il semi-dio Demotep per diffondere follia e terrore nell’universo. Nessuno sembra in grado di fermarlo, tranne forse il mostro Morgogg… Un concentrato di caos in stopmotion, furioso, sanguinario, fragoroso, realizzato con lo zampino del maestro Phil Tippett (qui regista di seconda unità). Come se Mad God e i lavori di Robert Morgan e Jean Manuel Costa finissero in tritatutto black metal che gira a velocità spaventosa: ciò che ne viene risputato fuori è un bestiale, acidissimo cosmic-horror psichedelico senza freni che, è una promessa, verrà proiettato a volume criminale.

TOHORROR FANTASTIC FILM FEST 2025
FUORI CONCORSO / PROIEZIONI SPECIALI
Deathstalker
Steven Kostanski / Canada, 2025, 102’ / Anteprima italiana
Le avventure dell’eroe solitario Deathstalker, alle prese con maghi malefici, strane creature e amuleti maledetti. Rivisitando una quadrilogia sword and sorcey anni ’80 prodotta anche da Roger Corman, Steven Kostanski si tuffa in un mondo fantasy-horror fatto di azione, special makeup effects artigianali e splatter vecchia scuola in abbondanza, ma come sempre la sua non è semplice nostalgia: è un consapevole (e un po’ autolesionista) chiamarsi fuori dagli attuali protocolli cinematografici, dalle nevrosi iperrealistiche del digitale, dall’impegno à la page. Tradotto, qui si fotte il sistema tramite qualcosa in cui pochi oggigiorno vedono un mezzo (anche) politico: il divertimento.

Tamala 2030: A Punk Cat in Dark
T.o.L. / Giappone, 2025, 129’ / Anteprima italiana
Città di Cat Tokyo: alcuni gatti sembrano svanire nel nulla con una sincronia che è decisamente più di una coincidenza. Sul caso investigano il detective Michelangelo e Tamala, gattina sboccata e inintelligibile, le cui origini e ragion d’essere potrebbero correlarsi a una trama cosmica occulta… Gli intrighi noir inconcludenti di Pynchon e il cyberpunk deviato di Gibson si sposano all’estetica kawaii di Hello Kitty, alla perversione del dominio della cuteness, alla cultura dei meme, in un anime stordente, un tripudio hyperpop strutturato a scatole cinesi ma al contrario, che si complica anziché risolversi, rendendosi volutamente indescrivibile, talmente post-tutto da essere, forse, pre-qualcosa.

The Descent
Neil Marshall / UK, 2005, 99’ / Anteprima italiana della versione restaurata in 4K
Un anno dopo un terribile lutto, Sarah organizza con le sue amiche appassionate di sport estremi un’escursione speleologica in un complesso di cave sotterranee. Quando un crollo ostruisce la via per tornare in superficie, l’unica loro possibilità è inoltrarsi nelle grotte alla ricerca di nuova uscita. Ma come se non bastasse, forse laggiù non sono sole… Pochi fronzoli: uno dei migliori horror del nuovo millennio. Una lezione di tensione, economia visiva e narrativa, intransigenza nei confronti delle aspettative e delle “regole” del genere. Un piccolo cult che compie 20 anni, ed è oggi forse ancora più potente di allora: lo festeggiamo con una versione restaurata in 4K appena realizzata.

Presente alla proiezione: Neil Marshall
TOHORROR FANTASTIC FILM FEST 2025
MAD DOC
David Lynch, une énigme à Hollywood
Stéphane Ghez / Francia, 2025, 63’
Dalla sua comparsa sulle scene cinematografiche a oggi, David Lynch è rimasto un enigma insolubile. La sua opera audiovisiva, in ogni forma e regime produttivo nei quali si è espressa, è una galassia amministrata dalle leggi del subconscio, ricca di indizi che rimandano ad altri indizi che rimandano a misteri che non hanno la pretesa di essere sbrogliati. Questo documentario, anche grazie alle voci di chi a Lynch è stato legato nel privato e sul set, attraversa l’intero arco della filmografia del regista di Missoula, cerca interpretazioni ma è ben felice di perdersi, ed è in definitiva fra i migliori omaggi attualmente (e sentimentalmente) possibili a un amore collettivo che non muore ♥.

I Know Catherine, the Log Lady
Richard Green / USA, 2025, 114’/ Anteprima italiana
È incontestabile che la Signora Ceppo sia uno dei personaggi di Twin Peaks più amati dal pubblico. A darle volto e anima fu Catherine E. Coulson, amica e collaboratrice di Lynch fin da Eraserhead e attiva dietro le quinte anche per, tra gli altri, Cassavetes e Jarmusch, e nel piccolo cult exploitation The Toolbox Murders. Il documentario di Richard Green percorre l’intera esistenza di Catherine con amore infinito, dall’infanzia fino agli ultimi mesi in cui, malata, recitò “a distanza” per la nuova stagione di Twin Peaks; e traccia il ritratto di qualcuno che, pur non essendo mai stato sotto i riflettori riservati ai protagonisti, ha lasciato segni artistici e umani qualunque cosa abbia fatto.

Occupy Cannes
Lily Hayes Kaufman / USA, 2025, 88’ / Anteprima italiana
Fin dagli anni ‘70 Lloyd Kaufman e la Troma hanno terremotato il Festival di Cannes: guerrilla marketing in strada, flash mob sconci, sfottò all’establishment delle major, un repertorio militante rappresentativo della morale artistica ed economica di chi ha donato al mondo The Toxic Avenger e non teme di inondare di vomito verde il red carpet cinematografico più glamour del pianeta. Negli anni questa presenza difforme è andata sempre più soggetta a tolleranza zero da parte della Croisette e della polizia cannense: Lily Kaufmann fornisce una testimonianza comica, amara e commovente di un conflitto nobilmente donchisciottesco tra egemonia e dissonanza, che ci ricorda perché amiamo la Troma.

TOHORROR FANTASTIC FILM FEST 2025
RETROSPETTIVA: MATTER(S) OF TIME
Cinque titoli per esplorare come il cinema fantastico di ieri e di oggi
ha interpretato i “viaggi nel tempo”
Incroyable mais vrai
Quentin Dupieux / Francia, 2022, 74’
Marie e Alain, coppia borghese di mezza età, acquistano una nuova casa lontano dal centro. C’è una particolarità: l’abitazione contiene una botola che collega due piani e consente a chiunque la attraversi di ringiovanire ogni volta di tre giorni. L’essere umano non è pronto a gestire una cosa simile (né altre cose, tipo il trapianto di un pene meccanico super-performante). Piccolo grande film genialoide imperniato sul celebre aforisma wildiano “Attento a ciò che desideri, potresti ottenerlo”, ma esente dal moralismo della cautionary tale, raso al suolo da un sadismo nonsense spietato. Crisi sociali ed esistenziali circa il nostro rapporto con il tempo (che passa) non sono mai state così weird.
La Jetée
Chris Marker / Francia, 1962, 28’
Dopo la guerra atomica che ha reso invivibile la superficie, gli abitanti di Parigi si sono rifugiati nelle fogne e nei sotterranei della città. Alcuni scienziati conducono esperimenti su cavie umane nel tentativo di trovare un metodo per viaggiare nel tempo, tornare al passato per salvare il futuro. Un soggetto sembra il più adeguato: “un uomo segnato da un’immagine della propria infanzia”. Un aeroporto, un volto di donna… Cineromanzo capolavoro dove il fermo-immagine si fa misura di una narrazione che, attraverso l’indagine sulla relazione fra tempo e memoria, parla proprio di loro: delle immagini. Una pietra miliare, ispirazione trent’anni dopo per “L’esercito delle 12 scimmie”.
Sanatorium pod Klepsydrą
Wojciech Has / Polonia, 1973, 124’ / Versione restaurata
Dopo i criptici oracoli proferiti dal capotreno cieco del convoglio su cui ha viaggiato, Jozef giunge al sanatorio dove è ricoverato suo padre. L’edificio è diroccato, abbandonato alla polvere, e il direttore spiega che lì il tempo scorre in maniera diversa, le dimensioni cronologiche sono amalgamate e i pazienti moribondi possono continuare a vivere in un sonno (o in un sogno) perenne. Jozef sprofonda nell’anomalia temporale e si perde in un succedersi scombussolato di avvenimenti connessi tanto al proprio passato e alla propria psiche quanto a episodi e personalità storiche. Premiato a Cannes nel 1973, un film-labirinto, grottesco e picaresco, in cui avventurarsi senza mappe.
Southland Tales
Richard Kelly / USA, 2008, 145’
L’attore Boxer Santaros scompare nel deserto californiano, per poi riapparire giorni dopo in preda ad amnesia. Accolto dalla pornodiva Krista Now, entra in contatto con il movimento clandestino neomarxista, oppositore del sistema repressivo in cui è piombata l’America dopo aver subìto attacchi nucleari terroristici. Intanto, uno scienziato brevetta il moto perpetuo e il gemello dell’agente Ronald Taverner finisce in un complotto… Centrifuga narrativa e culturale, sci-fi isterica figlia di Dick e Pynchon, flop tremendo di Kelly dopo Donnie Darko, film capitale degli anni 2000, ha (giustamente) dipinto il nuovo millennio per ciò che è: un costante, ingarbugliatissimo stress post traumatico.
Tomorrow I’ll Wake Up and Scald Myself with Tea
Jindrich Polák / Cecoslovacchia, 1977, 93’ / Versione restaurata
Karel è uno dei piloti della flotta di razzi che scarrozza turisti a spasso nel tempo in pacchetti-vacanza alla portata di tutti. Ma in segreto è anche un nostalgico nazista, e insieme ad altri cospiratori progetta di andare negli anni ’40 e consegnare a Hitler la bomba all’idrogeno, così che il Reich possa vincere la guerra. Peccato che il giorno della partenza muoia soffocato da una brioche facendo colazione. Karel, suo gemello, prende il suo posto e scoperta la congiura tenta di sventarla, generando paradossi sulla linea della storia… Dopo il cult Ikarie XB-1 Jindrich Polák torna alla sci-fi, stavolta in una pungente, bislacca e scanzonata commedia degli equivoci tutta da riscoprire.
TOHORROR FANTASTIC FILM FEST 2025
CONCORSO CORTOMETRAGGI
/Haaw/
Joey Scoma
Stati Uniti, 2024, 12’
Una giornata tipica in una località sciistica prende una piega bizzarra quando un ospite xenofobo condivide la funivia con una famiglia insolita.

Berta
Lucía Forner Segarra
Spagna, 2024, 17’
Berta vuole che Alex capisca il male che le ha causato anni fa, e farà tutto il necessario per spiegarglielo.
Dadda
Aimee Hoffman
Stati Uniti, 2024, 18’
Mentre la carriera della moglie decolla, un ex regista di successo diventato padre casalingo è convinto che le sue mani si stiano inspiegabilmente rimpicciolendo. Nel tentativo disperato di farle tornare grandi, mette a rischio la famiglia e la sua sanità mentale.
De Botanicus
Jan Baeyens
Belgio, 2024, 19’
Un giovane giornalista indaga sulla misteriosa scomparsa di un rinomato botanico. Tra sogno e realtà, dovrà farsi strada tra bizzarri abitanti per scoprire la verità.
Flush
Raphaël Treiner
Francia, 2024, 21’
Impianti idraulici spaventosi e morti violente: Marianne (molto incinta) e Ben (l’idraulico) si alleano per sopravvivere a una notte epica e per affrontare i mostri di un palazzo assediato da un male sconosciuto.
Game Over
Adrian Cacciola
Francia, 2024, 9’
La domenica pomeriggio è dedicata allo Scarabeo, per una coppia di anziani. Mentre la moglie prepara il gioco con cura, il marito sopporta l’ennesimo rituale che detesta. Ma la partita prende una piega inaspettata: le parole giocate iniziano a diventare realtà.
Grandma is Thirsty
Kris Carr
Regno Unito, 2025, 15’
Tutto ciò che George desidera è smettere di essere preso di mira dai bulli. Quando due strani gemelli gli propongono di conoscere la loro nonna, che può “renderlo grande e forte”, accetta. Ma la nonna è una creatura antica che si nutre della giovinezza dei bambini.
Il criaturo sintetico
Sarah Narducci
Italia, 2024, 15’
Adele e Filippo, una coppia in crisi per via di una situazione abitativa precaria, tentano il test di genitorialità per guadagnarsi un posto nel Quartiere dei Bambini.
Midnight at the Lonely River
Abraham Cote
Canada, 2024, 17’
Appena entra al Lonely River Motel & Bar, Vicky percepisce una presenza maligna. Dopo mezzanotte, tra le ombre di questo luogo oscuro, il male genera altro male e il predatore diventa preda.
Sammi, Who Can Detach His Body Parts
Rein Maychaelson
Indonesia, 2025, 19’
Sammi è nato con la peculiare capacità di rimuovere le proprie parti del corpo. Nel corso della sua vita le condivide con le persone che ama. Fino al giorno in cui muore: tutto ciò che resta è un torso con una testa senza volto. Sua madre cerca di recuperare le parti mancanti.

Skin of Sadness
Hasan Ege Çalışkan
Turchia, Paesi Bassi, 2025, 20’
Un atto di violenza sconvolgente diventa un legame unico tra due uomini soli, che scoprono così il significato dell’amore nei modi più inaspettati.
Steak Dinner
Nathan Mark Ginter
Stati Uniti, 2025, 8’
Il tentativo di Casey di organizzare una cena a sorpresa va all’aria quando Taylor, la sua ragazza, rivela di aver portato a casa una strana creatura ferita che intende curare e riportare in salute.
Stomach Bug
Matty Crawford
Regno Unito, 2024, 15’
Un padre single che sente la solitudine inizia ad avere inquietanti reazioni fisiche.
The Pearl Comb
Ali Cook
Regno Unito, 2025, 20’
Nel 1893, l’affascinante moglie di un pescatore della Cornovaglia guarisce un malato di tubercolosi, attirando l’attenzione della scienza. Un dottore, deciso a dimostrare che il posto di una donna è in casa e non nella pratica della medica, viene inviato a indagare sul miracolo…

The Sacrifice
Christopher Werner
Stati Uniti, 2024, 17’
Il matrimonio di una coppia che abita in un sobborgo viene messo alla prova quando il tentativo del marito di organizzare un barbecue a casa rivela secondi fini.
The Sentry
Jake Wachtel
Cambogia, Stati Uniti, Norvegia, 2024, 18’
La missione di routine di un elegante spia in Cambogia va storta quando un guardiano locale insistente lo costringe a fare i conti con il costo umano del suo stile di vita alla James Bond.
Touch Me
Tom Dupont
Belgio, 2024, 18’
Dave, padre divorziato, inizia a perdersi in un segreto rituale distruttivo, e per proteggere sua figlia cerca di interrompere ogni legame con lei.
Strangers Like Us
Pipi Frostl, Felix Krisai
Austria, 2024, 22’
All’inizio dei trent’anni, Laura ed Elias inaugurano la loro nuova vita in periferia invitando a cena un’altra coppia. Quando la serata si trasforma gradualmente in un susseguirsi di eventi surreali, Laura inizia a sentirsi una sconosciuta nella propria vita…
Zar
Daler Murzagali
Kazakhstan, 2024, 11’
Una studentessa diventa il bersaglio del suo sinistro insegnante di musica, che si serve di un kobyz mistico in grado di aggredire le sue vittime a distanza.
ORROR FANTASTIC FILM FEST 2025
CONCORSO CORTOMETRAGGI D’ANIMAZIONE
9 milionů barev
Bára Anna Stejskalová
Rep. Ceca, Norvegia, Germania, 2025, 15’
L’oceano è un paradiso per Fran il gamberetto. Le sue chele letali prendono tutto ciò che desiderano. Per Milva il pesce cieco, invece, è una lotta quotidiana per sopravvivere. Per Fran, Milva è bellissima, e vorrebbe che anche per lei l’oceano fosse un posto meraviglioso. Riusciranno a superare le loro differenze?
Amen
O.Coutier, B.Demarty, K.Maingonnat, L.Perego, L.Poulain, A.Zundel
Francia, 2024, 7’
Un gruppo di maiali viene allevato pacificamente in un monastero, fin quando un giorno uno di loro scopre una terribile verità. Deve assolutamente liberare i suoi amici!
Be Careful of the Vampire
Se In
Corea del Sud, 2025, 3’
La solitudine del vampiro deriva dall’egoismo; sebbene il vampiro attiri gli altri, alla fine li distrugge e finisce per rimanere solo.
Cipők és paták
Viktória Traub
Ungheria, 2024, 15’
Paula, la ragazza centauro, trova l’amore, ma deve confrontarsi con i propri desideri e i dilemmi dell’accettazione di sé.
Fačuk
Maida Srabović
Croazia, Slovenia, 2025, 13’
In un villaggio timorato di Dio situato tra due fiumi, dare alla luce un “fačuk” (un figlio illegittimo) è un peccato mortale. Tutti gli abitanti del villaggio rifuggono dalla giovane donna incinta che sta per partorire da un momento all’altro: la paura cresce dentro di lei.

Hurikán
Jan Saska
Rep. Ceca, Francia, Slovacchia, Bosnia, 2024, 13’
Hurikán decide di salvare il suo bar preferito dalla chiusura, andando a prendere un nuovo fusto di birra per fare colpo sulla barista di cui è innamorato. In un quartiere selvaggio di Praga, deve affrontare ladri, poliziotti e la sua stessa sete.
Karies
Aline Höchli
Svizzera, 2025, 10’
Desiderosa di creare un’opera d’arte monumentale, una sciamana rimane beatamente ignara del fatto che sta dipingendo i suoi murales all’interno della bocca di un vanitoso meteorologo.
La Fille qui explose
Caroline Poggi & Jonathan Vinel
Francia, 2024, 19’
Negli ultimi tre mesi, Candice è esplosa ogni giorno. A volte anche due o tre volte al giorno. Il suo record è sette volte. Finora, ha totalizzato 192 esplosioni.
La habitación del macho cabrío
Duban Pinzón
Colombia, 2025, 12’
Fra le mura di una singola stanza, un bambino è costretto ad affrontare il mistero della morte mentre eventi inquietanti si susseguono durante gli ultimi istanti di vita di suo nonno.

Luz diabla
G.Canda, P.Plaza, P.Boffo
Argentina, Canada, 2025, 11’
Martín, un eccentrico raver, rimane coinvolto in uno strano incidente stradale mentre si reca a una festa nel cuore della Pampa argentina. Dopo essersi rifugiato in un misterioso negozietto, fra visioni inquietanti e paranoia dovrà affrontare le forze soprannaturali che si nascondono nella notte.
Mereneläviä
Veera Lamminpää,
Finlandia, 2024, 9’
Il supermercato si avvicina all’orario di chiusura e gli ultimi clienti sono in fila al banco del pesce, aspettando il loro turno. L’attesa snervante offre l’occasione per una riflessione esistenziale e una piccola canzone.
OCCHIO
Giulia Falciani
Germania, 2024, 6’
Un essenziale organo sensoriale, l’occhio, è danneggiato. Il faticoso processo di guarigione conduce a un viaggio interiore pieno di dolore e instabilità mentale, in cui anche la superstizione e la stregoneria sembrano influire sul decorso.
On Hold
Delia Hess
Svizzera, 2024, 7’
Tutta l’assurdità della vita urbana concentrata nella situazione di stallo paralizzante di una giovane donna bloccata nella coda di attesa di una hotline.
Petra y el sol
Stefania Malacchini, Malu Furche
Cile, 2025, 10’
A causa dello scioglimento delle nevi sulle Ande, Petra scopre il cadavere perfettamente conservato di un alpinista del secolo scorso. Inizialmente titubante, lo porta nel suo chalet di legno, dando vita a un’inaspettata storia d’amore.
Playing God
Matteo Burani
Italia, 2024, 9’
Una scultura di argilla prende vita nell’oscurità di un laboratorio, circondata da creature misteriose…
Pobre Marciano
Alex Rey
Spagna, 2025, 7’
Il nome che ti viene dato alla nascita può segnare il tuo destino. Marciano ne sa qualcosa, lui che desidera solo un amico con cui cantare. Ma l’universo trama sempre nell’ombra per far avverare i tuoi sogni.
Quai Sisowath
Stéphanie Lansaque, François Leroy
Francia, 2025, 15’
Phnom Penh: Nakry e Sothear si incontrano sul molo di Sisowath per il loro primo appuntamento. Al calar della notte, la storia d’amore si trasforma in un incubo quando la ragazza si trasforma in una strana creatura…

TV oder Die Ruhestörung an der Waldbergstrasse
Frederic Siegel
Germania, 2025, 14’
Una pattuglia della polizia viene trascinata in un vortice di mondi immaginari, innescato dall’eccessivo consumo televisivo di un bambino.
TOHORROR FANTASTIC FILM FEST 2025
FREAKSHORTS
Burned Cans for Aluminum Children
Rob Kleinschmidt
USA, 2’, 2025
Il suono lontano delle campane della chiesa segna l’inizio dell’apocalisse.
Cakes!
Johnny Herbin
UK, 2’, 2024
Una donna in lutto segue una torta canterina in un mondo magico all’interno del suo forno.
Cosmic Crash
James Smith
Germania, 2’, 2025
Quando un essere da un altro mondo si schianta vicino a un laboratorio, è l’inizio del caos.
Duck Face Killings
Domenico Montixi
Italia, 3’, 2025
Attenzione al killer mascherato! (In sottofondo: i Fulci.)

I Killed Osama!?
Carl Fry, Maxwell Nalevansky
USA, 3’, 2025
Una satira politica assurdista sull’ideologia americana post-11 settembre
A Haunting at Alma Drive
Dalton Allen
USA, 2024, 7’
Il 1° agosto 2023, Dalton Allen ha acquistato la casa al 1310 di Alma Drive. L’annuncio avvertiva che era infestata dai fantasmi. Però rientrava nel suo budget.
Barrage
Rémi Fréchette
Canada, 2023, 19’
Nel 1964, durante la costruzione di una diga elettrica, una macabra scoperta provoca un grave incidente. Credendo che l’interruzione delle comunicazioni fosse dovuta a un telefono rotto, Raymond e Fleurian vengono inviati sul posto. Saranno i primi a scoprire la verità…
Check Please
Shane Chung
USA, 2024, 10’
Due coreani testardi non riescono a mettersi d’accordo su chi offrirà la cena all’altro. Ne sfocia un combattimento all’ultimo sangue.
Freak Job
Langan Kinglsey
USA, 2025, 11’
Un’aspirante attrice deve affrontare la cosa più terrificante che abbia mai fatto: un provino per una casa infestata. Non per via delle cose inquietanti. Perché è deprimente.
Glory Hole
Andoni Fernández
Spagna, 2025, 16’
Borja trova un glory hole nel bagno di una discoteca. Esita, ma alla fine decide di provarlo. Dopo un po’ si rende conto che non riesce più a tirare fuori il pene dal buco. Deve affrontare il suo destino: un destino che sembra già scritto.
Jake Goes On A Date
Robert Harold
UK, 2025, 7’
Un uomo subisce una dolorosa trasformazione prima dell’appuntamento della sua vita.
Make Me a Pizza
Talia Shea Levin
USA, 2024, 12’
Una casalinga annoiata seduce il ragazzo della pizza per avere la pizza gratis, ma il desiderio vale 29,99 dollari?
Pocketman
Ericka Clevenger
USA, 2023, 2’
I presenti a un matrimonio vengono terrorizzati da un essere soprannaturale in grado di far sparire gli oggetti dalle tasche. Le cose degenerano quando gli sposi cercano di recuperare l’anello rubato.
Skeeter
Chris McInroy
USA, 2024, 4’
Una festa in giardino degenera quando arriva un tipo strano.
Tamago
Orso, Peter & Ben Miyakawa
Italia, Giappone, 2024, 18’
Kazu e Tatsu, impiegati sulla trentina, si ubriacano dopo il lavoro e decidono di confessarsi i loro segreti più intimi. Tatsu ammette di essere ancora vergine. Kazu, che ogni volta che mangia un panino all’uovo si trasforma in una bellissima donna. Tatsu non gli crede e gli chiede di dimostrarlo…
Thanks for the Milk
Côme Ferré
Francia, 2024, 8’
Un giovane fattorino realizza di essere la reincarnazione dell’amato gatto di un uomo anziano, e ristabilisce un vecchio legame.
The Quackening
James Button
UK, 2024, 22’
Un burbero gallese va a trovare sua nonna con riluttanza, solo per scoprire che si è fatta maledire! Così ora deve salvare lei (e il mondo) da un’anatra demoniaca…
Tragedium
Gaston Haag
Spagna, 2024, 15’
Un debito non saldato e i tre malviventi che si occuperanno della questione, ma ciò che accadrà non andrà affatto come pianificato.
VHX
Alisa Stern, Scott Ampleford
USA, UK, 2024, 5’
Una collezione di filmati amatoriali giace su uno scaffale, desiderosa di essere rivista. Le videocassette non sanno che esiste un destino ben peggiore dell’essere dimenticati.
WHITCH
Hoku Uchiyama
USA, 2025, 6’
Dopo aver messo a letto sua figlia, Aura scopre un’intrusa: un’anziana signora che le sembra stranamente familiare ed è determinata a compiere un rituale sanguinario prima di mezzanotte.
TOHORROR FANTASTIC FILM FEST 2025
EVENTI OFF
Mercoledì 22 ottobre, 19:00, Blah Blah
Fantasofà #1
Headliner della serata: Franco Pezzini, saggista e studioso di fantastico, al debutto nella narrativa. Il suo romanzo Morte Astrale (Polidoro, 2025) è un’opera visionaria che tratta dell’ordine della Golden Dawn e mescola elementi di mistero, occultismo, giallo e azione in omaggio al weird di inizio 900 (ma anche a Matrix e ai film della Hammer!). A seguire, in prima fila: Andrea Cavaletto, fra i più apprezzati sceneggiatori di Dylan Dog, con il suo romanzo Il Re di Cuori (Acheron Books, 2025) ambientato in una Torino cupa e surreale dove le esistenze di un professore d’arte legato a un culto sanguinario e di un’ex poliziotta in cerca di vendetta s’intrecciano in un disturbante vortice horror-noir; e Sara Ronco, con le novelle I Puzzoni e I Puzzoni 2 (Delos, 2024 e 2025), calate nell’immaginario televisivo italiano anni ’80 dominato da Drive In, Bim Bum Bam, i Puffi, storie che strizzano l’occhio al paese malato dello Sclavi di Dellamorte Dellamore e all’Hooper di Poltergeist.
Giovedì 23 ottobre, 19:00, Blah Blah
Fantasofà #2
Headliner di stasera: Matteo Strukul, scrittore, sceneggiatore e membro della Historical Novel Society, tra i più interessanti romanzieri italiani attualmente in circolazione, presenta I Sette Corvi (Newton Compton Editori, 2025): un thriller tinteggiato d’horror ambientato in un villaggio nascosto in una gola sperduta delle Alpi Venete, dove mistero e folklore, natura selvaggia e antiche leggende locali intervengono inesorabili nell’indagine su un brutale omicidio condotta da una giovane ispettrice e da un medico legale. Un viaggio oscuro tra superstizione e verità sepolte, dove niente è come appare, e niente è un caso… A seguire, resteremo in Veneto: è originaria di Padova infatti Irene L. Visentin che, dopo aver pubblicato diversi libri di racconti, ci parlerà del suo primo romanzo La Scogliera (Brè Edizioni, 2025), il resoconto distopico di un mondo colpito da una nuova pandemia che trasforma gli infetti in morti viventi, e di una coppia che in una relazione fatta d’odio e amore vuole sopravvivere. Una dolorosa, orrorifica riflessione sul senso dell’esistenza e della resilienza umana.
Venerdì 24 ottobre, 19:00, Blah Blah
Fantasofà #3
Ultimo giro ultimi headliner: Dikotomiko, microcollettivo formato da Massimiliano Martiradonna e Mirco Moretti, presenta Incel in una stanza. Il cinema dei maschi brutti, soli e cattivi (Shatter Edizioni, 2025), saggio su come l’industria audiovisiva abbia affrontato e affronti la crisi della maschilità tramite rappresentazioni di uomini chiusi nella propria distorta misoginia. Un condensato di analisi militante di film noti e meno noti e critica politica che, con la lingua del cinema, insiste su un inquietante fenomeno dei nostri giorni. A ruota per non perdere la scia: Marika Paracchini e Ilaria Franciotti, autrici di Not in My Movie. Il cinema dell’orrore visto attraverso gli occhi delle sue protagoniste (Ledizioni, 2025), acuto compendio sul rapporto fra horror e femminile, e su come il genere registri, rifletta e intercetti i mutamenti sociali sul tema. E infine Filippo Santaniello, scrittore, sceneggiatore e insegnante di cinema, con il suo primo romanzo Roma de Profundis (Nero Press Edizioni, 2024), ritratto di una città fatiscente dove un regista evoca un demone, un avvocato scompare nelle fogne e un musicista si perde nella notte. Tre destini, un incubo urbano.
Concerti
Giovedì 23 ottobre, 22:00, Blah Blah, ingresso 5 €
Malemute Kid
Quartetto attivo da più da 15 anni devoti a un punk rock dritto sparato anni ’90 di scuola Lifetime e Kid Dynamite, perfetto per una serata in cui scuotere i culetti.
Sabato 25 ottobre, 22:00, Blah Blah, ingresso 8 €
Retarded + Antares
I Retarded, signori. Quasi trent’anni di militanza nelle fila del punk italiano più diretto, ramonesiano e senza fronzoli. Palchi divisi con gentaccia come NOFX, Turbonegro, The Queers, Teenage Bottlerocket. Dopo uno scioglimento, la reunion nel 2022, la pubblicazione di un album di best of e il ritorno alla dimensione live. Uàn ciù trì fòr, e devastiamo ‘sta baracca.
In apertura, gli Antares: hardcore, rock’n’roll, eccesso di velocità e scuffie per tutti.
TOHORROR FANTASTIC FILM FEST 2025
GIURIE
Lungometraggi
Alice Moroni
Negli ultimi 20 anni ha ricoperto diversi ruoli presso, tra gli altri, Festival dei Popoli, Mostra del Cinema di Venezia, FrontDoc. È co-creatrice della Film Commission Vallée d’Aoste. È stata coordinatrice dell’ufficio programmazione di Visions du Réel, e dal 2016 coordina la programmazione al Neuchâtel International Fantastic Film Festival.
Caterina Bogno
Giornalista e critica cinematografica classe 1992, nel 2016 si laurea in Lettere moderne e dal 2017 è redattrice del settimanale Film Tv, dove scrive di cinema, televisione e libri. Ha scritto su testate online come Gli Spietati e dal 2024 collabora con la rivista mensile Blow Up, nella sezione Collateral.
Domenico Montixi
Videomaker e regista sassarese, dopo gli studi nel 2012 realizza No redemption with…Don Mitraglia, a cui seguono altri lavori quali L’isola dei Resuscitati Morti, in concorso nella sezione Brigadoon a Sitges e vincitore come miglior corto italiano a Trieste S+F e Fantafestival, e Duck Face Killings, realizzato per la band death metal Fulci.
Cortometraggi
Elizabeth Schuch
Regista, produttrice e creativa, ha contribuito a oltre cento produzioni cinematografiche, televisive, pubblicitarie, VR e teatrali, tra cui Wonder Woman, TED Talks e BBC Earth. È citata nel volume 1000 Women in Horror (2020) di A. Heller-Nicholas, è membro dell’European Film Academy ed è inoltre direttrice artistica del Fantaspoa Festival in Brasile.
Sarah Lamesch
Attrice e regista con oltre un decennio internazionale di esperienza, ha lavorato con, tra gli altri, Daniel Day-Lewis, Paul Thomas Anderson, Elle Fanning e Udo Kier. Da regista esplora il mondo del passo uno, dei collage video e della stop-motion; suo debutto nel 2022 è il cortometraggio What?, a cui è seguito Friend.
Silvia Carobbio
Programmer e distributrice, dopo aver lavorato nei reparti sviluppo e produzione è stata responsabile della programmazione del Cinema Troisi di Roma. Oggi è coordinatrice editoriale della piattaforma di cinema del reale Zalab View, co-direttrice artistica del Lago Film Fest e programmer per Pordenone Docs Fest e U Cinemittu di Longone Sabino.
Cortometraggi D’Animazione
Chiara Magri
Comincia a lavorare nell’animazione nel 1985 con ASIFA (di cui è segretaria generale dal 1997 al 2002). Co-dirige poi le prime ricerche sul settore industriale in Italia per RAI, e partecipa a giurie e comitati di selezione di numerosi festival internazionali. Oggi è direttrice artistica del corso d’Animazione della Scuola Nazionale di Cinema – CSC Piemonte.
Donato Sansone
Autore dai primi anni 2000 di cortometraggi, spot, videoclip (per Afterhours, Subsonica, Max Cooper…). Ha lavorato agli effetti speciali della serie Anna di Niccolò Ammaniti. I suoi film sperimentali, spesso realizzati in compositing animazione-live action, sono stati selezionati nei principali festival d’animazione ed è stato più volte finalista ai César.
Martina Generali
Frequenta l’Accademia di Belle Arti a Firenze, poi il CSC Animazione, dove è co-realizzatrice de La Notte, cortometraggio di diploma che ha ottenuto riconoscimento internazionale in svariati festival, aggiudicandosi nel 2023 il premio “Crystal for a Graduation Film” ad Annecy. Ha collaborato con diversi studi italiani e oggi lavora come freelance.
Racconti
Andrea K. Lanza
Scrittore, giornalista e autore televisivo, attivo da oltre vent’anni. Collabora con Alias/Il Manifesto e Nocturno. Tra le sue pubblicazioni: Lia – L’altra faccia dei Malavoglia (Edikit, 2024), la raccolta di racconti Frammenti di specchi (Edikit, 2025) e il saggio Continuavano a chiamarli Bruce Lee (Bloodbuster, 2024, con Manuel Leale).
Giovanni Arduino
Oltre a essere un ghost writer, è stato editor per Sperling & Kupfer, in particolare in riferimento a Stephen King (di cui è stato anche traduttore). È tra i fondatori di Elliot Edizioni ed è stato consulente per Arcana, Castelvecchi e fondatore della collana Castelvecchi Ultra. Dal 2018 è script editor per produzioni cinematografiche internazionali.
Sara Ronco
Scrittrice, ha pubblicato il racconto lungo I puzzoni (Delos, 2023) e il suo seguito I puzzoni 2. La villa (Delos, 2025). È vincitrice dell’edizione 2024 di 300 Parole per un Incubo e sue opere sono pubblicate nelle antologie Mortimale (Gainsworth Publishing, 2025) e Tutti i nomi del demonio (Racconti dal profondo vol.5, 2025).
Sceneggiature
Andrea Cavaletto
Illustratore e sceneggiatore, collabora con vari editori e produttori cinematografici, italiani e stranieri (Bonelli, Edizioni Inkiostro, Disney, Raven Banner…), firmando fumetti (Dylan Dog, Paranoid Boyd) e script cinematografici. Per Feltrinelli Comics ha realizzato il graphic novel Nuvole nere con Pasquale Ruju e Rossano Piccioni. Insegna alla Scuola Holden di Torino.
Gloria Puppi
Fondatrice di Read My Script, sceneggiatrice strutturalista, docente ed esperta di economia del cinema, si forma al MISP di Milano. Quando non fa la story editor, crea scenari futuri immaginando oggetti impossibili e servizi futuribili con metodi dei Futures Studies allo Speculative Design Hub dell’Italian Institute for the Future.
L. Filippo Santaniello
Scrittore e sceneggiatore cinematografico, autore della saga horror comedy Country Zombie Apocalypse (Delos, 2022-2025) e del romanzo Roma de Profundis (Nero Press, 2025). Ha scritto racconti pubblicati da molti editori horror weird italiani (Nero Press, Delos Digital, Playboy, Cut-Up Publishing, Dunwich) e script di cortometraggi e lungometraggi.
Fumetti
Alessandro Miracolo
Fumettista, dopo pubblicazioni con diverse editrici indipendenti, con Dynamite lavora sulla serie Red Sonja scritta da Mark Russel. Dal 2022 lavora con Marvel su, tra le altre, Spiderman 2099 Exodus e su alcune uscite di Guerre Stellari. Al momento è al lavoro sulla serie di Marvel Infinity Spider Man Miles Morales e con Dynamite per la serie Red Sonja Reborn.
Andrea Broccardo
Fumettista, dal 2015 lavora nel mercato dei comics americano per Marvel, Image, DC e IDW. Ha lavorato su diverse testate dell’universo di Guerre Stellari e personaggi come Doctor Strange, Spider-Man, Punisher, X-Men. È disegnatore e co-creatore di Deep Beyond, pubblicata in USA da Image, ha lavorato su una serie a fumetti di Alien pubblicata da Marvel con 20th Century Studio.
French Carlomagno
Co-creatore del webcomic Aqualung e del graphic novel Come quando eravamo piccoli (BAO Publishing, 2016). Dal 2018 collabora con BOOM! Studios a serie come Power Rangers e Dark Crystal, ed è co-creatore della serie The Dead Lucky per Image. Come illustratore collabora con diversi clienti, tra cui Sky Arte, e dal 2020 insegna alla Scuola Comics di Torino.
Gabriele Lippi
Nato a Cagliari, vive e lavora a Milano, dove è redattore di Sky TG24. Giornalista professionista dal 2011, ha lavorato a Radio Press, Sardegna Quotidiano, Lettera43 e collaborato con testate come Vanity Fair, GQ, Wired, Rivista Undici. Dopo essersi occupato di sport, ora segue principalmente spettacoli e fumetto.
Mario Petillo
Scrittore, sceneggiatore, conduttore e autore di format (POPTalk, Crossover Universo Nerd). Collabora con diversi festival all’organizzazione e alla moderazione di incontri con personalità del mondo della pop culture. Attivo nell’industria videoludica, dal 2018 è docente di videogiochi presso l’Università Cattolica di Milano.
Sergio Giardo
Diplomato allo IAAD di Torino, nel 1994 entra in Bonelli prima per Zona X, poi su Jonathan Steele e nel 2004 su Martin Mystère. Entra poi stabilmente nello staff di Nathan Never, diventando copertinista della serie mensile. Ha lavorato anche per l’animazione e ha pubblicato il romanzo di fantascienza Roy Rocket – Oltre l’infinito (Plesio, 2015).

TOHORROR FANTASTIC FILM FEST 2025
INFO, SEDI, BIGLIETTERIA
25° TOHorror Fantastic Film Fest
Cinema Massimo – MNC
Via Verdi 18, Torino
Blah Blah Club
Via Po 21, Torino
TARIFFE
- Singola proiezione: € 6
Per ogni spettacolo, parte dei biglietti è disponibile in prevendita online dal 30 settembre. La restante parte è in vendita anche in cassa a partire dal 21 ottobre.
- Abbonamento: € 33
Acquistabile online dal 30 settembre, in cassa dal 21 ottobre. Gli abbonati devono prenotare in anticipo il posto in sala per ogni proiezione a cui vogliono assistere. Possono farlo online nell’apposita sezione della biglietteria, inserendo il numero di abbonamento; oppure ritirando precedentemente i singoli biglietti alle casse del cinema a partire dal 21 ottobre. L’abbonamento dà diritto di accesso a tutte le proiezioni del festival tranne quella del film d’apertura e compatibilmente con i posti disponibili.
- Accredito stampa: € 20
L’accredito è riservato a giornalisti e critici del settore cinematografico. La richiesta va inoltrata entro il 12 ottobre a tohorrorfilmfest@gmail.com indicando nome, cognome e testata/ente/qualifica del richiedente. Richieste inviate oltre tale data non saranno prese in considerazione. La concessione dell’accredito è a insindacabile giudizio del Festival. Il badge sarà disponibile per il ritiro dalle 16:00 di martedì 21 ottobre al desk TOHorror al Cinema Massimo. Gli accreditati devono prenotare il posto ritirando in anticipo il biglietto alle casse del Cinema Massimo per ogni proiezione a cui vogliono assistere. L’accredito dà diritto di accesso a tutte le proiezioni del festival tranne quella del film d’apertura e compatibilmente con i posti disponibili.
* * *
Tutte le proiezioni del festival sono in lingua originale con sottotitoli in italiano (o con doppi sottotitoli in italiano e in inglese, dove indicato).
Per le proiezioni al Blah Blah non è prevista prenotazione online, ma acquisto o ritiro del biglietto sul posto, a partire da 15 minuti prima dello spettacolo interessato.
L’ingresso al Fantasofà è gratuito fino a esaurimento posti, senza prenotazione.
L’ingresso ai concerti è di 5 € (Malemute Kid) e di 8 € (Retarded).
Le sedi del festival sono prive di barriere architettoniche.
per maggiori info: www.tohorrorfilmfest.it
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