Tratto dal suo breve romanzo The Hellbound Heart, Hellraiser è stato realizzato con un budget di 1 milione di dollari e ne ha incassati 14 milioni. Primo film di Clive Barker da regista, gli altri film della saga non sono diretti da lui.

Hellraiser
Julia interpretata da Claire Higgins

Trama di Hellraiser: Quando Larry Cotton torna nella sua casa di famiglia abbandonata da tempo, la sua nuova moglie Julia scopre i resti di Frank in soffitta, il suo ex amante nonchè fratello di Larry. Frank aveva perso il suo corpo terreno a causa di un gruppo di demoni, i Cenobiti, ma viene resuscitato da una goccia di sangue sul pavimento. Presto convince l’ex amante Julia a portargli sacrifici umani per aiutarlo a riconquistare il suo corpo e sfuggire alle grinfie dei Cenobiti… 

Julia (Claire Higgins) usa la sua sensualità per portare a casa uomini desiderosi e soddisfare i bisogni di Frank (Sean Chapman), che la costringe a non guardarlo mentre si nutre dei corpi. Il regista è abile ad alternare queste scene molto gore ad altre più d’atmosfera.

Hellraiser
Pinhead, il leader dei Cenobiti, al centro

Pinhead, una vera icona dell’horror

Nel romanzo breve The Hellbound Heart di Clive Barker, non appariva mai il nome Pinhead, infatti fu ideato dalla troupe durante le riprese del film. L’autore non ha mai davvero approvato questo nome. Caratterizzato da numerosi spilli sulla testa, Pinhead è uno dei leader dei Cenobiti (o Supplizianti), angeli del dolore, che hanno il compito di portare quelli che hanno risolto l’enigma del Cubo nel loro inferno privato per essere torturati per sempre. Nel suo racconto Barker si riferisce a loro come preti dell’Inferno. Questo villain è interpretato da Doug Bradley, che si è assicurato un bel lavoro con i sequel ed il franchise.

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Il Cubo di Lemarchand

Chiamato anche Configurazione del Lamento, è una misteriosa scatola che nasconde un rebus, risolvibile solo da chi ha un forte desiderio di conoscere i segreti che essa cela. Una volta risolto il rebus, la scatola si apre e spalanca le porte di una dimensione parallela, dominata da un’entità misteriosa (Leviathan) e abitata dai Cenobiti, un tempo comuni mortali che per appagare i loro istinti masochisti sono divenuti servi di Leviathan, ottenendo una potenziale immortalità ed un corpo martoriato e mutilato, a testimonianza del loro amore per la sofferenza. I Supplizianti, guidati da Pinhead, appaiono all’apertura della scatola e conducono colui che ha risolto l’enigma alla scoperta dei particolari piaceri del loro mondo.

Hellraiser
Frank che riprende lentamente il suo corpo

Clive Barker, un autore feroce e sanguinario

L’inesorabile e cupo Hellraiser affronta in modo intelligente la complicata relazione tra dolore e piacere, introducendo il sadomasochismo della scena punk degli anni ’80 (il vestiario di pelle, le borchie e i piercing) come trampolino di lancio per questa storia di esplorazione edonistica. Hellraiser è stato anche una valida alternativa all’horror slasher di quegli anni, presentando al pubblico qualcosa di non convenzionale.

The Hellbound Heart è stato descritto dall’autore come romanzo horror hard-core, con rappresentazioni grafiche di violenza e riflessioni riguardanti la depravazione della natura umana. Ci sono anche accenni al lavoro di H.P. Lovecraft con il concetto di dimensioni oscure ed ignote, esistenti appena oltre i nostri regni di percezione terrena.

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il Cenobita a destra è soprannominato Butterball, ed è interpretato da Simon Bamford.

Gli effetti speciali e la messa in scena

Bob Keen, maestro del trucco e degli effetti speciali, fa davvero un ottimo lavoro. Memorabile il suo lavoro sui Cenobiti, ripugnanti ma anche di forte impatto.

Hellraiser è stato realizzato con mezzi considerevolmente limitati, il set lasciava poco spazio per le angolazioni, e i soldi per gli effetti speciali non erano mai sufficienti. La fotografia di Richard Marden, nonostante sia limitata, è piuttosto elegante e con un buon uso delle ombre.

Clive Barker dagli anni ’80 ad oggi

Clive Barker raggiunge la fama inizialmente come scrittore e sceneggiatore horror. Nel 1984 escono i primi volumi della serie The Book of bloodI Libri di sangue. Qui i libri escono in ordine diverso, i primi 3 dell’edizione Bompiani infatti corrispondo al 5, 6 e 7.

Hellraiser
I Libri di sangue

Diversi suoi racconti hanno avuto un adattamento cinematografico, fra i film più famosi non possiamo non citare Candyman (1992), dal racconto The Forbidden. Come regista Clive Barker ci riprova altre due volte con Cabal (Nightbreed, 1990) e Il Signore delle illusioni (1995). Entrambi titoli validi che sono diventati dei cult del genere

La saga di Hellraiser invece è composta ad oggi da 10 film, il secondo ed il terzo film partono da un soggetto di Barker che è anche produttore, e sono a parere di molti i più validi fra tutti i sequel che sono stati realizzati. 

Hellraiser
I 3 film da regista

«He’ll tear your soul apart» Tagline del film

Attualmente Clive Barker è ancora in causa per riavere i diritti di Hellraiser, e se dovesse vincere potrebbe rientrarne in possesso entro la fine del 2021. Questo andrebbe a rovinare i piani di HBO che aveva annunciato una serie TV come espansione della saga di Hellraiser. Per l’episodio pilota si parlava di David Gordon Green, regista degli ultimi due remake di Halloween.

In conclusione, Hellraiser è stato un ottimo debutto alla regia per Barker, un’esplorazione cupa e inesorabile di temi molto inquietanti. Un horror davvero viscerale, sanguigno e potente ancora oggi. Clive Barker è sempre stato uno scrittore/regista davvero singolare nella cultura dell’orrore.

Hellraiser
Clive Barker

Hellraiser è stato un film innovativo, brutale, intenso e assolutamente imperdibile per tutti i fan dell’horror.

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