Ils è un film francese del 2006 diretto da David Moreau e Xavier Palud. Arrivato in Italia con il titolo Them – Loro sono là fuori, Ils è uno dei migliori home invasion post 2000, ed è il titolo che più ha ispirato The Strangers di Bryan Bertino (uscito due anni dopo).

Moreau e Palud: l’idea dietro Them

In diverse interviste Moreau e Palud hanno raccontato che, dopo essersi conosciuti, avevano deciso di lavorare ad un progetto insieme: un film horror.

Dopo circa un anno di frequenti collaborazioni, eravamo pronti per produrre e dirigere il nostro primo lungometraggio e abbiamo subito pensato di realizzare un horror, poiché come genere conciliava sia i nostri gusti che il nostro budget.

David Moreau

Palud afferma:

L’horror non è l’unico genere che ci piace ma ha comunque avuto un significato importante nella nostra formazione culturale di entusiasti consumatori di film. Ed è il cinema degli anni ‘80 quello che abbiamo sempre apprezzato maggiormente.

Xavier Palud

Moreau conclude parlando del tipo di film horror che volevano realizzare. Niente di complesso, ma solo qualcosa che riuscisse a spaventare davvero gli spettatori:

Non abbiamo mai pensato di mettere in scena una teoria metafisica un punto di vista originale su questo o quel concetto della storia. Volevamo solo fare un film che potesse spaventare lo spettatore a cui piacciono questo genere di cose. Abbiamo iniziato chiedendoci quale fosse la cosa più paurosa da provare, interrogando spesso le persone che incontravamo quotidianamente ed è emersa una risposta chiara: la gente è terrorizzata soprattutto dall’idea di un’intrusione estranea nella propria casa.

David Moreau
La più grande paura: l’intrusione in casa

Sono proprio queste ultime parole di Moreau da cui voglio partire per analizzare il film. L’idea di un’intrusione in casa terrorizza ognuno di noi. Siamo abituati a vedere le nostre case come luoghi sicuri, solo nostri, luoghi in cui il male esterno non può entrare. Ed ecco perché l’idea di essere attaccati nel proprio rifugio è così spaventosa. Perché lì dentro siamo, paradossalmente, molto più vulnerabili.

Ils, il mistero dietro la follia

Il titolo del film è molto indicativo: Ils [Loro]. Un pronome che ci dà un solo indizio: ad attaccare la casa non è una sola persona, ma probabilmente un gruppo. Tutto il resto, invece, non ci è dato saperlo. E così, anche nel film: i due protagonisti fuggono, si nascondono, combattono contro individui che non hanno né una causa primaun’identità. Ed è proprio a causa di quest’assenza di movente che la paura diviene ancora più endemica. È il terrore dell’ignoto. Anche The Strangers, seppur in modo diverso, riprenderà questo aspetto: nel film di Bertino la risposta che viene data a una disperata Liv Tyler che chiede “Perché ci state facendo questo?” è “Perché eravate in casa”.

In entrambi film non c’è una causa prima, non c’è un perché dietro le folli azioni degli antagonisti: i killer uccidono per gioco, per appagare una perversione interiore. Questa assenza di motivazioni rende queste figure ancora più ignote, incomprensibili, disumane e, di conseguenza, più spaventose.

E questo funziona perché, proprio come in The Strangers, la tensione attanaglia lo spettatore per tutta la durata del film. Si ha la consapevolezza che quel gioco perverso, quella caccia inspiegabile, si può concludere solo con la morte: perché quella è l’unica cosa che può placare i killer, è l’unico obiettivo di un folle gioco che inevitabilmente sfocerà nel sangue.

La rivelazione finale mette lo spettatore di fronte a una realtà ancora più crudele: quel gioco violento e immotivato è opera di quattro ragazzini, di età compresa tra i 10 e i 15 anni.

Them è tratto da una storia vera?

Ma Them – Loro sono là fuori è una storia vera? Far iniziare un film con il testo “Ispirato/Basato a/su una storia vera” è, ormai, diventata una moda (e una trovata pubblicitaria). Molte di queste pellicole, però, sono basate su leggende metropolitane, su eventi raccontati, su voci che girano e, partendo da essi, narrano storie che con la realtà non hanno proprio nulla a che fare. Ma con Them è andata così? Lo ha spiegato Xavier Palud:

Abbiamo lavorato su quell’idea di base [intrusi in casa] e, nello stesso momento, stavamo cercando una location in Cecoslovacchia per girare una pubblicità. Mentre eravamo da quelle parti, il nostro autista ci raccontò di un fatto realmente accaduto che attrasse immediatamente la nostra attenzione. Era successo a degli austriaci che erano andati a lavorare là per sei mesi. Era esattamente il plot a cui stavamo pensando e in un attimo ogni tassello della storia andò a posto.

Xavier Palud

Tensione senza fine

Them è un film molto adrenalinico: non rispetta il classico paradigma dell’horror secondo il quale a una scena di tensione ne deve seguire una di relativa tranquillità. In Them appena gli eventi iniziano a precipitare allo spettatore non resta nemmeno il tempo di prendere fiato: non ci sono scene che smorzano la tensione ma, anzi, è un continuo susseguirsi di sequenze in cui il ritmo della caccia ai protagonisti non cala mai.

Ambientazione e scenografia

La casa, arredata in modo molto minimale, vasta ma non del tutto ristrutturata, è il luogo perfetto per il cinico gioco dei ragazzini-killer che, dopo aver terrorizzato i due protagonisti non vogliono fare altro che massacrarli. La regia funziona benissimo e non si limita a creare un effetto di realismo ma, anzi, riesce a mettere in scena una situazione che sembra reale in ogni sua sfumatura. Seguendo i movimenti di macchina, lo spettatore si trova in quella casa, assieme ai due protagonisti: scende le scale dietro di loro, corre e fugge insieme a loro. I colori freddi prevalgono in quella scenografia minimale il cui cromatismo viene alterato solo dal colore caldo del sangue.

La coppia felice (Clementine e Lucas, i due protagonisti) inizia la propria discesa verso un vero e proprio inferno, e noi con loro. Un inferno da cui non si può fuggire, come dimostra la scena finale con Clementine impossibilitata a raggiungere la strada a causa di una grata di ferro che la imprigiona e la rende facile preda degli spietati ragazzini.

Conclusioni

Them – Loro sono là fuori è un film molto valido. I registi, David Moreau e Xavier Palud, avevano un solo obiettivo: utilizzare un film horror per creare tensione e spavento negli spettori. Per questo motivo nella loro pellicola gli elementi che creano tensione ci sono tutti, dalla casa isolata, agli intrusi la invadono solo per uccidere, passando per una regia che non allenta i ritmi nemmeno per un secondo in 90 minuti.