Malefici – Una macabra storia in una reale meta turistica

L’Isla de Las Munecas a Città del Messico è una delle più oscure e terrificanti mete turistiche moderne. Una moltitudine di bambole mutilate, immobili, deformi e ammiccanti osservano, silenziose, chiunque si avventuri sulle sponde della laguna di Xochimilco. Lo spirito di una strega che canta, terrorizza i campesinos che vivono sulle sponde del lago Texcoco. Misteriose e cruente morti, spettri inquieti e antichi Malefici animano le acque limacciose di una delle lagune più belle del mondo. Un gruppo di agguerriti, improbabili e soprannaturali indagatori dell’occulto deciderà, suo malgrado, di sfidare il demone che infesta L’isola delle bambole.
Tutto questo è Malefici, il romanzo di Maria Elena Cristiano, che potete già trovare in libreria o su Amazon!

malefici

Malefici – La sinossi nel dettaglio

Fred Wallstone è un piacente, scaltro, piccolo truffatore che si guadagna da vivere spacciandosi per medium, sfruttando le paure e soddisfacendo le voglie di facoltose attempate vedove facilmente consolabili. Durante uno dei suoi retribuiti e faticosi incontri amorosi con una vegliarda dal conto in banca gonfio, il palestrato affabulatore si imbatte in un vero spettro: Joseph Fuller. Il fantasma gli appare d’improvviso in tutta la magnificenza della sua morte cruenta: cranio sfondato, occhio guercio e sangue che imbratta i capelli riccioluti e scomposti. Riavutosi dallo spavento, Wallstone parlerà con lo spirito scoprendo che il ragazzo è una delle vittime della strage avvenuta nel 1999 presso il liceo Columbine a Denver, nel Colorado. Il medium deciderà di sfruttare la capacità di quest’ultimo di interloquire con altri trapassati per trasformare la sua fittizia carriera di spiritista in una vera vocazione medianica. Nel volgere di un anno il dinamico duo riuscirà ad incassare una piccola fortuna e ad attirare l’attenzione dei media. I poteri dell’avvenente medium si accresceranno ulteriormente quando alla ditta Wallstone-Fuller si aggiungerà anche Sir Edward Howard IX Duca di Norfolk, vampiro dal 1712. La conoscenza con il blasonato non-morto avverrà nel castello di Arundel, nel West Sussex, in Inghilterra, a pochi chilometri dal canale della Manica. L’arrivo del Sith pluricentenario, che seguirà Fred negli States come suo manager, decreterà la definitiva consacrazione di Wallstone come paragnosta del millennio. Tale successo farà infuriare l’agguerrita anchor-woman Sara Brannighan, paladina delle crociate contro il paranormale, che deciderà di invitare Wallstone nel suo show per proporgli una sfida in diretta nazionale. Negli studi del programma televisivo Fred viene a conoscenza dell’esistenza di una striscia di terra nella laguna di Città del Messico, sulle sponde di ciò che resta del lago Texcoco nella delegazione di Xochimilco. Questo isolotto è noto come Isla de las Muñecas (isola delle bambole) e la leggenda che la avvolge ha dei contorni a dir poco nefasti. Il minuscolo appezzamento di terra era stato per decenni abitato da un eremita di nome Don Julián Barreto. L’agricoltore, appassionato di poesie e filosofia, aveva trasformato il brullo isolotto in uno spazio felice dove coltivava frutta e fiori di rara bellezza che vendeva ogni domenica al mercato locale. Una mattina del 1950 l’uomo rinvenne il cadavere di una bambina che galleggiava in uno dei canali di irrigazione che costeggiano l’isola. Insieme alla piccola salma, Don Julián trovò anche una bambola. Appese il fantoccio ai rami di un albero, convinto che quel gioco avrebbe rasserenato lo spirito della bimba che credeva fosse rimasto imprigionato sull’isolotto. In breve l’ossessione del messicano crebbe a dismisura e quella striscia di terra emersa si trasformò in uno sterminato cimitero addobbato di gambe, braccia, teste mozzate ed occhi di vetro. Una distesa di bambole legate ad ogni arbusto, poggiate su ogni tronco, adagiate sulla rena e fra le foglie per placare lo spirito della ragazzina morta. Barreto morì d’infarto una mattina del 2001 sulla sponda dello stesso fiumiciattolo dove quasi cinquanta anni prima aveva trovato il corpo della piccola. Da allora l’Isla de las Muñecas è divenuta meta di curiosi e di devoti, convinti che gli spiriti della bimba e di Don Julián possano esaudire preghiere e desideri. Chiunque metta piede sull’isola porta una bambola in dono, ma nessuno deve contare i pupazzi appesi ai rami o portarne via uno per non incorrere nella tremenda vendetta del demone. La Brannighan sfida il prestante spiritista a recarsi a Xochimilco per risolvere il mistero dello spettro assassino. Fred accetta, a patto che la bella anchor-woman si rechi a Città del Messico insieme a lui per documentare i suoi successi, o i suoi fallimenti. Il soggiorno a Xochimilco si dimostrerà più cruento e pericoloso del previsto, trascinando i protagonisti in un vortice di paura e delirio quasi impossibile da dirimere.

malefici