I Feralia sono una delle ricorrenze più oscure dell’antica Roma. Il 21 febbraio è una data che segnava il momento culminante dei Parentalia, nove giorni in cui il confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti si faceva sottile. Secondo la tradizione, se i vivi non avessero onorato i defunti con offerte di sale, pane bagnato nel vino e ghirlande, le anime degli antenati sarebbero state libere di vagare per le strade urlando la propria rabbia. È proprio su questo delicato equilibrio tra pace e tormento che Davide Cancila ha costruito il suo secondo lungometraggio, intitolato significativamente Feralia, adesso disponibile grazie a CG Entertainment. in streaming digitale su Cgtv.it, Amazon Prime Video Italia, Youtube, Apple TV.

Sinossi

Dopo essersi trasferita nella nuova casa, Lori rinviene un misterioso medaglione e, poco dopo, scompare nel nulla. 
 Il compagno, Sergio, scopre che l’oggetto è legato all’antica festività dei Feralia, il giorno in cui — secondo la tradizione romana — il confine tra i vivi e i morti si assottiglia. Nel tentativo di salvare Lori, Sergio riesce a procurarsi un secondo medaglione, ma svanisce a sua volta senza lasciare tracce. Diego, amico di lunga data della coppia, inizia così un’indagine che lo conduce al culto di Cerere e a un rituale rimasto nell’ombra per secoli. Con l’aiuto di due ricercatori, Diego si ritrova intrappolato in un mosaico di mito e superstizione, dove rituali sepolti e colpe mai affrontate si intrecciano fino a spalancare l’accesso a un luogo in cui i morti non riposano davvero… e i vivi devono fare i conti con ciò che li lega a loro.

Il confine tra mondo dei vivi e dei morti

Feralia nasce come espansione di un precedente cortometraggio e dal desiderio di costruire una storia dell’orrore che affondasse nel territorio italiano, attingendo alle sue radici pagane e alla memoria delle sue festività dimenticate.

I Feralia, celebrazione antica in cui il mondo dei morti torna ad avvicinarsi a quello dei vivi, sono diventati il punto di partenza per immaginare un rito legato alla sfera di Cerere e a un “altrove” che non è semplicemente soprannaturale, ma rituale e arcaico.

Il film è stato realizzato in totale indipendenza, con un cast tecnico ridottissimo, una condizione che ha inevitabilmente influenzato lo stile: intimo, minimale, concentrato sulle atmosfere e sulle percezioni dei personaggi più che sugli effetti. Lavorare con pochi mezzi ha permesso di dare centralità al non-detto, ai silenzi, alle visioni che emergono come fratture fra i due mondi.

Le ispirazioni vanno dal cinema di Argento e Fulci alle suggestioni narrative di Tiziano Sclavi, ma filtrate attraverso un approccio psicologico, dove l’orrore non è una presenza esterna che aggredisce i protagonisti, bensì un riflesso delle loro fragilità, dei traumi e delle colpe che riemergono nel Mundus Cereris. Ciò che incontrano non è tanto un “fantasma”, quanto la manifestazione di ciò che portano dentro.

Feralia parla di perdita, identità e memoria, usando il genere come lente per esplorare ciò che continua a tornare, ciò che non accettiamo di seppellire davvero e che trova sempre un varco per riaffiorare.
Le riprese sono state effettuate nel territorio toscano, principalmente tra Prato e
Sesto Fiorentino, e nella suggestiva area archeologica di Sorano.

Credits Principali

Regia: Davide Cancila
Soggetto e sceneggiatura: Davide Cancila
Fotografia e color grading: Noemi Ester Romani
Montaggio: Davide Cancila
Musica e Suono: Daniele Pistocchi
Make Sfx: Ivan King e CreaFX
Produzione: Ikelos Film

Cast principale:
Rita Rusciano — Lori
Serena Bilanceri — Bea
Federico Mariotti — Diego
Silvio Zanoncelli — Marco
Alessio Cherubini — Sergio
Piera Dabizzi — Greta
Saverio Monni — Prof. Aberrante

Il regista, Davide Cancila

Davide Cancila (Palermo, 1981) è un regista, montatore e videomaker italiano attivo nell’ambito dell’horror e del fantastico. Dopo i primi lavori nei primi anni 2000, alterna la produzione video alla fotografia, sviluppando un immaginario fortemente narrativo e ispirato al cinema di genere. Dal 2017 torna stabilmente alla regia autoprodotta con una serie di cortometraggi premiati in vari festival, tra
cui I nostri bei sabati sera, Mara e Necromance. Nel 2020 realizza il suo primo lungometraggio, The Iced Hunter, distribuito da CG Entertainment, mentre nel 2024 completa Feralia, suo secondo film, nato dall’omonimo cortometraggio del 2019 e sviluppato insieme alla DOP Noemi Ester Romani. Il suo cinema unisce folklore, orrore psicologico e un approccio artigianale al processo creativo, mantenendo una forte attenzione alle atmosfere e ai personaggi.

Filmografia Essenziale

Lo scambio — cortometraggio, 2025

Feralia — lungometraggio, 2024

Anselmo — cortometraggio, 2024

Necromance — cortometraggio, 2023

Mara — cortometraggio, 2021

Non desiderare la roba d’altri— cortometraggio, 2020

Pelle di vipera — cortometraggio, 2020

The Iced Hunter — lungometraggio, 2020

Feralia — cortometraggio, 2019

Nel buio — cortometraggio, 2018

I nostri bei sabati sera — cortometraggio, 2017

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