Jingle Hell è un film horror diretto dal regista argentino Gaby Smiths, rientrante nel particolare sottogenere dello slasher natalizio. Il film sta facendo un importante percorso nei festival del settore: ha vinto al Purgatory Film Festival (UK), ha ottenuto diversi premi e la vittoria all’Hollywood Blood Film Festival (USA), all’Hallucinea Film Festival (FR), è in selezione alla prima edizione dell’ HOFF ed ha avuto una proiezione speciale su invito e fuori concorso alla prima edizione del “Ciaq Film Festival” all’Aquila. Trovate il trailer QUI e di seguito il poster ufficiale.

Uno strano invito natalizio – Trama
Un invito esclusivo, che circola sui social media, offre a un gruppo di sconosciuti provenienti da ogni parte del mondo l’opportunità di trascorrere il Natale in una remota tenuta privata in Argentina. C’è solo un intoppo: i loro eccentrici e filantropici ospiti pongono due condizioni. Consegnare i telefoni. Parlare esclusivamente in inglese. Gli ospiti arrivano in un vasto e antico museo ferroviario — un susseguirsi infinito di vagoni d’epoca e locomotive abbandonate — aspettandosi una festività insolita ma allegra in compagnia di perfetti sconosciuti. Tuttavia, col passare delle ore, riaffiorano antiche tensioni, iniziano a trapelare segreti e diventa chiaro che i padroni di casa nascondono qualcosa di ben più oscuro della semplice ospitalità. Qualcosa si muove all’interno del museo. Qualcosa di feroce. E quando gli ospiti comprendono da cosa sono braccati, la festa si è già trasformata in una caccia. Isolati dal resto del mondo e intrappolati in un labirinto di vagoni arrugginiti, i sopravvissuti devono affrontare non solo il predatore che dà loro la caccia, ma anche i propri sensi di colpa, i traumi sepolti e quelle vite da cui ciascuno di loro desiderava disperatamente fuggire. Con l’avanzare della notte, il confine tra vittima e carnefice si fa sempre più labile; ogni scelta potrebbe rivelarsi l’ultima.
Questo Natale, la sopravvivenza è l’unico dono che conta.

Il regista e la crew
Gaby Smiths è un regista e produttore argentino specializzato nel cinema di genere, caratterizzato da una spiccata vocazione internazionale e dall’attenzione verso contenuti dal potenziale commerciale globale. È il fondatore di Lion Films, casa di produzione attraverso la quale ha diretto oltre 500 videoclip per artisti di fama mondiale – tra cui Pixies, Jethro Tull, Peter Hook, The Magic Numbers, Attaque 77 e Peter Murphy – sviluppando un linguaggio visivo distintivo, pensato per un vasto pubblico.
Tra il 2023 e il 2026, Smiths ha prodotto e diretto sei lungometraggi di genere a vocazione internazionale: Los Turistas (Argentina), La Hacienda (Argentina), Almost Forgotten (Argentina–Canada), Where Love Lies (Argentina–Stati Uniti), Jingle Hell (Argentina–Regno Unito) e Los Invisibles (Argentina–Stati Uniti), consolidando un modello produttivo agile, basato su coproduzioni internazionali e sulla circolazione globale dei contenuti.
Il suo lungometraggio d’esordio, Los Turistas (2023), ha ottenuto cinque riconoscimenti e una distribuzione mondiale su diverse piattaforme – tra cui Amazon Prime Video, Apple TV, Roku TV, Tubi e Plex – confermando la sua capacità di realizzare opere competitive a livello internazionale. Il suo secondo film, La Hacienda (2024), ha consolidato ulteriormente questo successo, aggiudicandosi sette premi internazionali e ottenendo accordi di distribuzione con realtà come Black Mandala e Red Owl, oltre alla pubblicazione su piattaforme e network quali Prime Video, AMC e AMC+.
Nel 2025, Smiths ha consolidato il suo impegno nelle coproduzioni internazionali con Almost Forgotten (Argentina–Canada), ampliando al contempo la propria rete di collaborazioni attraverso progetti negli Stati Uniti e in Europa, che integrano talenti, finanziamenti e canali distributivi internazionali fin dalle prime fasi di sviluppo.
Attualmente, Gaby Smiths sta sviluppando e producendo progetti internazionali, la cui uscita è prevista tra il 2026 e il 2027, puntando su una strategia integrata che combina festival cinematografici, vendite internazionali e piattaforme di streaming. Il suo lavoro
fonde una spiccata identità autoriale, una narrazione di grande impatto e una chiara visione commerciale, ponendolo come una
delle voci emergenti del cinema horror latinoamericano, dotata di un notevole potenziale internazionale.

Mercedes “Mechi” Pérez è una scrittrice e sceneggiatrice con una formazione in Letteratura e Traduzione, arricchita da studi di recitazione. Dal suo ingresso in Lion Films nel 2015, ha collaborato alla realizzazione di videoclip musicali per artisti quali Magic Numbers, Groundation, Jauría e Attaque 77.
È sceneggiatrice dei lungometraggi horror Los Turistas, La Hacienda e Jingle Hell, nonché del dramma Los Invisibles, per il quale ha ricoperto anche il ruolo di aiuto regista. Ha svolto lo stesso incarico in altre produzioni di Lion Films, tra cui Almost Forgotten (Canada), The Other Side of Nowhere (Stati Uniti), Where Love Lies (Stati Uniti) e Trick or Treat (Francia) — per quest’ultimo ha inoltre curato l’adattamento della sceneggiatura in lingua spagnola. Si occupa anche di doppiaggio e sottotitolazione.
Nel 2024 ha fatto parte della giuria dedicata ai cortometraggi presso il festival Buenos Aires Rojo Sangre e attualmente dirige il festival Horror en Banfield. Nel 2025 ha pubblicato la sua raccolta d’esordio di poesie, En la oscuridad, presentata alla Fiera Internazionale del Libro di Buenos Aires. Attualmente è impegnata nel prossimo lungometraggio di Lion Films e nello sviluppo della sua nuova sceneggiatura.
LION FILMS è una casa di produzione audiovisiva argentina fondata da Gaby Smiths, forte di oltre 18 anni di esperienza nella realizzazione di progetti sia in Argentina che a livello internazionale. Specializzata in cinema di genere, videoclip e contenuti fortemente orientati all’estetica visiva, l’azienda ha prodotto oltre 500 videoclip per artisti di fama internazionale e ha preso parte a coproduzioni con Stati Uniti, Canada, Inghilterra e Francia. Caratterizzata da una spiccata identità visiva e da un respiro internazionale, LION FILMS si dedica allo sviluppo di storie dal potenziale commerciale significativo, capaci di risuonare con il pubblico di tutto il mondo.

Note di regia
Realizzare questo film è stato un’opportunità per mostrare la bellezza dell’Argentina attraverso una lente inaspettata, trasformando paesaggi familiari nello scenario di un incubo. Ho voluto immergere il pubblico in un’atmosfera senza tempo, in cui il passato appare vivo e l’orrore emerge da luoghi che raramente vengono associati a questo genere.
Questo senso di atemporalità coinvolge anche i personaggi: i padroni di casa sembrano cristallizzati in un’altra epoca, portatori di comportamenti e valori che non appartengono più al presente, mentre la creatura è stata concepita come un omaggio ai mostri del cinema horror classico. In entrambi i casi, il passato diventa una presenza viva che tormenta la narrazione, sfumando i confini tra memoria, nostalgia e paura.
In definitiva, JINGLE HELL è un incubo natalizio in cui il passato si rifiuta di restare sepolto, il tutto filtrato attraverso l’estetica e lo spirito del cinema horror classico.

Il Team
GEORGIA VIERO è un’attrice, scrittrice e produttrice italo-argentina, attiva sia nel cinema che in teatro.
Parla correntemente inglese, francese, spagnolo e italiano, lingue in cui lavora professionalmente.
Ha maturato esperienze a livello internazionale in lungometraggi, cortometraggi, serie televisive e web serie. Tra i suoi lavori come attrice figurano le serie TV italiane Don Matteo e Tutti pazzi per amore, oltre a film come Come è bello far l’amore e Indovina chi viene a Natale. Più recentemente, ha ricoperto il ruolo di co-produttrice esecutiva per Behave (attualmente disponibile su Amazon Prime, Apple TV, Tubi e altre piattaforme), La Hacienda: The Return of the Damned e Jingle Hell — progetto, quest’ultimo, che l’ha vista coinvolta anche in veste di co-produttrice associata.
CHRISTIAN VIT è un attore e produttore anglo-italiano. Tra i suoi lavori figurano Vikings: Valhalla, Game of Thrones, FBI: International, FBI e Crossing Lines. Ha inoltre interpretato il ruolo del Dr. Matteo Rossini in oltre 40 episodi della longeva serie medical britannica Holby City. Christian parla inglese, italiano, spagnolo e francese, lingue in cui lavora professionalmente. È co-produttore associato e produttore esecutivo di Jingle Hell.
VIGORY PICTURES è una casa di produzione britannica di recente costituzione, attiva in diversi generi e legata agli attori Christian Vit e Georgia Viero. Vigory Pictures ricopre il ruolo di produttore associato per Jingle Hell.

L’approccio
Nel suo nucleo, questo film è un omaggio al modo in cui si realizzava l’horror un tempo: per quanto riguarda la tecnica, il ritmo e le interpretazioni. Abbiamo voluto recuperare quella sensibilità d’altri tempi, fondendola — con delicatezza e attenzione — con i moderni strumenti di post-produzione, senza mai permettere che la tecnologia prendesse il sopravvento sulla consistenza dell’opera.
Quel sapore rétro risiede soprattutto nel ritmo. Non è un film che punta a gettare lo spettatore nel terrore puro; mira piuttosto a ricreare una sensazione di disagio, un malessere lento e disorientante che si intensifica attraverso variazioni ritmiche man mano che la storia procede. La vera tensione non nasce dalla paura in sé, ma dal sospetto strisciante che ci sia sempre qualcos’altro in arrivo.

Abbiamo inoltre voluto richiamare le creature dell’horror classico, ma rielaborandole: qui, il mostro è un essere umano in carne ed ossa che diventa cannibale; ciò rende il confine tra vittima e carnefice assai più ambiguo e inquietante di quanto potrebbe mai fare un mostro tradizionale.
Per l’ambientazione, abbiamo scelto tre città che, storicamente, rappresentano i luoghi d’elezione del cinema horror classico: Roma, Londra e Buenos Aires. Soprattutto, abbiamo voluto che il nostro scenario principale fosse un vecchio museo di treni d’epoca: lo sfondo perfetto e inaspettato per dare vita a quell’atmosfera rétro.
Jingle Hell fonde colpi di scena improvvisi, sangue e forte suspense, ma sceglie di non prendersi troppo sul serio inserendo sfumature ironiche. A differenza dei tradizionali film di questo tipo, riesce a rinnovare i vecchi cliché del genere sfruttando sia l’insolita location che il contrasto inquietante con il clima natalizio. Vi teniamo aggiornati sulla sua uscita, ma c’è da aspettarsi che in attesa di Natale le sue proiezioni in sala continuino a mietere vittime!
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